15 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Una profezia inquietante

Le future 10 guerre che il nuovo Presidente Usa dovrà affrontare

«I 10 Paesi la cui stabilità non può essere garantita»: così si intitola un inquietante documento AEI. Think tank americano che, qualcuno sostiene, ebbe un ruolo nell'orientare le politiche di George Bush.

Energia nucleare

Russia, la (pazza) voglia di Putin per il nucleare

In occasione della 60esima Conferenza generale dell'AIEA, la Russia e Cuba hanno firmato un accordo di cooperazione per l'uso pacifico dell'energia nucleare. Ma non si tratta dell'unica intesa firmata da Vladimir Putin

Strategia da 8 mld focalizzata su 8 paesi d'origine e transito

Migranti, ecco il Migration Compact di Bruxelles

La Commissione europea adotta oggi un piano che incorpora le idee del Migration Compact proposto dall'Italia

Un giro da record

La Red Bull in pista... sul Mar Morto

Un'altra esibizione spettacolare organizzata dal team di F1: stavolta il collaudatore Pierre Gasly ha guidato la vettura in Giordania, a ben 420 metri sotto il livello del mare, punto più basso mai raggiunto da una monoposto

Dal Libano all'Egitto alla Giordania

Hollande vola in Medio Oriente: in Libano per la crisi dei rifugiati

"Dobbiamo al Libano solidarietà e assistenza e la Francia lo fa con un sentimento di rispetto e di amicizia" ha detto il presidente, duramente criticato dalle ong per il "silenzio assordante" sul caso Regeni

La testimonianza

Io come Regeni, finito dentro un casino enorme in Iraq

Nel lontano 2003 ero uno dei pochissimi giornalisti italiani a girare per Baghdad, e per l’Iraq, in piena autonomia. Il mio compito era quello di fare il cantore del regime. Ma sono finito nel posto sbagliato al momento sbagliato

La lista

Panama Papers: la lista dei leader mondiali coinvolti

12 leader e diversi familiari e collaboratori strettissimi di grandi nomi della politica mondiale al centro del più grande scandalo di tutti i tempi collegato all'evasione fiscale e alla corruzione

Attentato aeroporto Bruxelles

Le lacrime di Mogherini: «Un giorno triste per l'Europa»

Parlando di lotta al terrorismo, pace e islam in Giordania, Federica Mogherini si commuove durante la conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri giordano Nasser Judeh.

Dopo attacco a sedi diplomatiche saudite nella Repubblica islamica

Crisi tra Riad e Teheran, la tensione si diffonde a macchia d'olio

Numerosi Paesi, tra cui Qatar e Gibuti, stanno richiamando il proprio ambasciatore a Teheran dopo l'attacco alle sedi diplomatiche saudite in Iran. Intanto, le proteste contro l'uccisione dell'imam sciita proseguono

Incontra in Iran anche l'ayatollah Ali Khamenei

Siria. Da Teheran a Parigi, il tour di Putin per serrare la coalizione

Per Vladimir Putin questa settimana sarà più intensa che mai. Una corsa contro il tempo, tra viaggi e giri di valzer, che parte oggi da Teheran e culmina giovedì a Mosca in un maxi vertice con il presidente francese Francois Hollande

Kerry: vogliamo evitare la distruzione della Siria

Siria, presto un vertice tra Kerry, Lavrov e sauditi

L'incontro sulla Siria del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov con il segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita Adel al-Dzhubeyr potrebbe tenersi presto a Vienna

Direttore esecutivo Cousin in visita in Giordania e Siria

Appello Wfp: rifugiati siriani hanno ancora bisogno di aiuto

La Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) Ertharin Cousin ha concluso una visita in Giordania e Libano giovedì invitando la comunità internazionale a continuare a sostenere i rifugiati siriani

Direttrice Esecutiva Cousin in visita in Giordania

Wfp: allarme per tagli assitenza rifugiati siriani in Giordania

Il World Food Program ha dovuto ridurre il livello di assistenza che fornisce a circa mezzo milione di rifugiati siriani che vivono fuori dai campi in Giordania, a causa di una grave carenza di fondi

Rinnovabili

Il primo parco fotovoltaico della Giordania parlerà anche italiano

Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri), e Desert Technologies, partner saudita che opera nel settore delle energie rinnovabili, sono le capofila del progetto «Shamsuna», per la realizzazione dell'impianto da 10,08 mw che sorgerà ad Aqaba, il porto principale del Paese mediorientale

Merci dalla Giordania in Iraq sottoposte a dazio

Il protezionismo dell'Isis

Sarebbero già calate del 6,25% le esportazioni giordane in Iraq, per effetto dei dazi imposti da elementi dell'Isis sulle merci di quel Paese. Circostanza confermata dai commercianti, e dall'ambasciatore iracheno in Giordania. La tassa dell'Isis, puntualmente riscossa, sarebbe diventata garanzia di provenienza delle merci.

Sanzioni e embargo in vista per il leader delle milizie sciite

Oggi voto del Consiglio di sicurezza sullo Yemen

Si voterà oggi la risoluzione che prevede sanzioni contro i leader delle milizie sciite Houthi e un embargo sulle armi. Il documento, messo a punto dai Paesi del Golfo e presentato dalla Giordania, chiede anche ai miliziani di ritirarsi dalle zone conquistate nello Yemen.

4mila cristiani pronti a combattere contro la Jihad

Iraq, nasce un'armata nel segno della croce

Vogliono riconquistare le proprie città finite in mano ai jihadisti dello Stato islamico. E intanto, i vecchi baluardi occidentali in funzione anti-Islam si sgretolano

La crisi irachena

John Kerry vede al Maliki che incassa il sostegno di Putin

L'incontro è il primo di una serie tra il Segretario di Stato americano e i leader iracheni sulla situazione politica e confessionale nel Paese, scosso da un'imponente offensiva portata avanti dai ribelli sunniti che hanno conquistato diversi territori in cinque province irachene. Intanto la Giordania teme per il «contagio».

Lotta al terrorismo

Giordania, sventato attacco di Al Qaida

Arrestate 11 persone che volevano colpire centri commerciali, missioni diplomatiche, cittadini stranieri, alberghi e altri siti nel Paese con autobomba ed esplosivi

Migliaia di persone hanno manifestato nel centro di Amman

Giordania: un Paese in piazza per la democrazia

Forte risposta all'appello dei Fratelli musulmani all'indomani della decisione del re Abdallah II di sciogliere il Parlamento e indire nuove elezioni. La gente vuole «una legge elettorale democratica, emendamenti alla costituzione, governi eletti, potere giudiziario indipendente, Corte costituzionale, lotta efficace alla corruzione e nessuna ingerenza delle forze di sicurezza nella vita politica»