6 giugno 2020
Aggiornato 23:30
Rinnovabili

Il primo parco fotovoltaico della Giordania parlerà anche italiano

Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri), e Desert Technologies, partner saudita che opera nel settore delle energie rinnovabili, sono le capofila del progetto «Shamsuna», per la realizzazione dell'impianto da 10,08 mw che sorgerà ad Aqaba, il porto principale del Paese mediorientale

AMMAN – Il primo parco fotovoltaico della Giordania parlerà anche italiano. Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri), e Desert Technologies, partner saudita che opera nel settore delle energie rinnovabili, sono le capofila del progetto «Shamsuna», per la realizzazione dell'impianto da 10,08 mw che sorgerà ad Aqaba, il porto principale del Paese mediorientale.

IN FUNZIONE DA OTTOBRE - L’impianto, la cui entrata in esercizio è prevista per ottobre 2015, rientra in un programma per le energie rinnovabili, che include 12 progetti gestiti dal ministero giordano dell'Energia e delle Risorse Minerali (MEMR) e che prevede la vendita dell’energia elettrica prodotta alla società di rete locale NEPCO (National Electric Power Company) tramite un Power Purchase Agreement ventennale.

IL FOTOVOLTAICO IN GIORDANIA - Michele Scandellari, CEO di Enerray SpA, ringrazia «gli sponsor del progetto e la International Finance Corporation, per aver creduto e sostenuto la realizzazione di questo impianto. In questo modo saranno assicurate non solo un insieme di energie equilibrate e diversificate, ma soprattutto una crescita sostenibile per tutta la Regione, area in cui vediamo grandi potenzialità e stiamo investendo notevolmente». A unirsi ai ringraziamenti anche Nour Mousa, CEO di Desert Technologies, che ha aggiunto: «È un onore poter partecipare a questo entusiasmante progetto. La Giordania è il Paese leader nel mercato degli impianti fotovoltaici in Medio Oriente e l'impianto di Shamsuna è il primo progetto a prendere forma. Questo ci pone in prima linea sul mercato, proprio dove vogliamo essere».

LA SECI ENERGIA ED ENERRAY - Costituita nel 2006 e presieduta da Gaetano Maccaferri, SECI Energia è la sub-holding del Gruppo Industriale Maccaferri in cui sono concentrate le partecipazioni nelle società operanti nel settore dell’energia. Attraverso le proprie controllate – Powercrop nel settore delle biomasse, Enerray nel fotovoltaico, Sebigas nel biogas, Exergy nel settore del recupero energetico, oltre ad altre attive nell’eolico e nell’idroelettrico – SECI Energia realizza la diversificazione tecnologica e la diffusione sui mercati internazionali grazie all’esperienza ed il know-how del gruppo di appartenenza, implementa le tecnologie delle fonti rinnovabili, dalla progettazione alla costruzione fino alla gestione e manutenzione degli impianti. SECI Energia ha chiuso il 2013 con un fatturato di 145 milioni di euro. Specializzata nel settore fotovoltaico, dal 2011, Enerray ha avviato un importante processo di internazionalizzazione e, ad oggi, ha dato vita a più di 230 impianti fotovoltaici, di cui 230 MW in gestione, per oltre 200 MWp installati, consentendo una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 170 mila tonnellate l'anno.

LA DESERT TECHNOLOGIES - Desert Technologies è una società saudita, fondata da partner sauditi e internazionali che opera nel settore delle energie rinnovabili in Medio Oriente. DT opera attraverso tre divisioni: contratti EPC (progettazione, approvvigionamento e costruzione) ,sviluppo di progetti e produzione di pannelli fotovoltaici. La società ha sede presso Jeddah in Arabia Saudita.

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