27 settembre 2020
Aggiornato 07:00
efficienza energetica

Enerray, connesso il primo impianto fotovoltaico in Giordania

La Giordania è il Paese leader nel mercato degli impianti fotovoltaici in Medio Oriente e l'impianto di Shamsuna è il principale progetto che ha preso forma

ROMA - Enerray, controllata di Seci Energia (Gruppo Industriale Maccaferri), e Desert Technologies, partner saudita che opera nel settore delle energie rinnovabili, hanno completato e connesso alla rete l'impianto di Aqaba, il primo parco fotovoltaico della Giordania.

Primo impianto fotovoltaico in Giordania
L'installazione consta di 40.320 pannelli da 250 Wp e ha una potenza complessiva pari a 10 MWp, per una stima della producibilità annuale totale di quasi 20 mln di kWh. L'impianto consentirà una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 10.000 tonnellate l'anno. "Shamsuna" rientra in un programma rinnovabile che include 12 progetti - gestiti dal Ministero giordano dell'Energia e delle Risorse Minerali (MEMR) - che prevedono un accordo ventennale per la vendita dell'energia elettrica prodotta alla società di rete locale NEPCO (National Electric Power Company) a una tariffa agevolata di 0,12 JOD per kWh, equivalenti a 0,17 dollari americani a kWh. Per Michele Scandellari, ceo di Enerray SpA, "grazie alla joint venture con Desert Technologies, intendiamo affermarci come leader di mercato in Medio Oriente e riteniamo di essere già sulla buona strada». "La Giordania è il Paese leader nel mercato degli impianti fotovoltaici in Medio Oriente e l'impianto di Shamsuna è il principale progetto che ha preso forma - ha aggiunto Nour Mousa, CEO di Desert Technologies -. Questo ci pone in prima linea sul mercato".