17 settembre 2019
Aggiornato 06:00
Riguarda nove compagnie aeree e 8 Paesi a maggioranza musulmana

Usa, divieto di laptop e tablet su voli per Usa. Londra segue l'esempio di Washington

Il divieto di portare in cabina sui voli diretti negli Stati Uniti su tutti i dispositivi elettronici di dimensioni più grandi di uno smartphone è a tempo indefinito e riguarderà nove compagnie e 10 aeroporti di otto Paesi

WASHINGTON - Il divieto di portare in cabina sui voli diretti negli Stati Uniti su tutti i dispositivi elettronici di dimensioni più grandi di uno smartphone è a tempo indefinito e riguarderà nove compagnie e 10 aeroporti di otto Paesi. E' quanto ha precisato una fonte alla Fox News.

Gli 8 Paesi in questione
Gli otto Paesi coinvolti sono a maggioranza musulmana. Si tratta di Giordania, Emirati arabi uniti, Egitto, Turchia, Arabia saudita, Kuwait, Qatar e Marocco. Alle compagnie aeree - Royal Jordanian, Emirates, Egypt Air, Turkish Airlines, Kuwait Airlines, Qatar Airways, Emirates, Etihad e Royal Maroc - sono state concesse 96 ore di tempo per attuare la direttiva. Il divieto riguarda solo voli diretti negli Usa: laptop, tablet, Kindles, iPad e altri dispositivi dovranno quindi viaggiare in stiva. «Le organizzazioni terroristiche continuano a puntare gli aerei», ha detto una fonte dell'amministrazione citata dalla Fox.

Londra imita Washington
 Anche le autorità britanniche seguiranno l'esempio di quelle statunitensi vietando il trasporto in cabina di laptop e pc portatili sui voli di sei compagnie aeree provenienti da Egitto, Giordania, Libano, Arabia Saudita, Tunisia e Turchia: lo hanno reso noto fonti governative di Londra. «La nostra priorità principale sarà sempre quella di garantire la sicurezza dei cittadini britannici», ha commentato un portavoce di Downing Street. Ai passeggeri diretti nel Regno Unito e in partenza da tali Paesi sarà permesso di portare in cabina solo dispositivi di grandezza uguale o inferiore a un normale cellulare (16 cm X 9,3 cm X 1,5 cm).

Stesse informazioni
Il divieto - riguardante però otto Paesi, tutti alleati degli Stati Uniti - era stato imposto dalla autorità statunitensi dopo un allarme lanciato dai servizi segreti sul possibile utilizzo da parte dei terroristi di esplosivi nascosti in dispositivi elettronici portatili. «Abbiamo ovviamente accesso alle stesse informazioni dei servizi degli americani, e aggiorneremo in serata le nostre disposizioni», avevano spiegato in precedenza fonti governative britanniche.