26 maggio 2019
Aggiornato 16:30
Premier ha garantita la legislatura, anche se in minoranza

Spagna, il Psoe senza Sanchez incorona il «nemico» Rajoy

Dopo 11 mesi di stallo politico-istituzionale, l'astensione del Partito socialista spagnolo ha permesso al premier conservatore Rajoy di formare un esecutivo

La prossima settimana il voto di fiducia a leader conservatore

Spagna, via libera dei socialisti a Rajoy. Nuove elezioni evitate

Svolta politica in Spagna. Il partito socialista ha deciso di consentire al leader conservatore Mariano Rajoy di formare un nuovo governo, mettendo così fine a 10 mesi di paralisi politica

Espulso il numero tre del movimento

Spagna, l'evoluzione di Podemos: dal successo alle epurazioni

Dopo il successo elettorale, prime epurazioni in seno a Podemos: Pablo Iglesias ha espulso il numero tre, Sergio Pascual, responsabile dell'organizzazione del movimento di cui il leader intende assumere il controllo più stretto possibile

Vacanza di potere potrebbe diventare insostenibile

Dopo Barcellona, Madrid alla ricerca di un governo

Il premier uscente, Mariano Rajoy, reclama il diritto di formare un governo, ma attualmente non ha alcun partner e la sua carta migliore sarebbe una «grande coalizione» con il partito socialista, in cambio di concessioni non è chiaro quanto generose e sincere in materia di riforme costituzionali.

Ma la strada è in salita

Spagna, Rajoy cerca il dialogo dopo il voto-rebus

Nella serata di ieri il capo del governo spagnolo uscente Mariano Rajoy ha offerto il dialogo ai partiti pronti a difendere l'unità della Spagna e il suo posto in Europa in vista della formazione di un governo

Elezioni politiche spagnole 2015

Spagna, i quattro scenari possibili dopo il voto

Dopo il voto di ieri, e il «niet» di socialisti e Podemos a un nuovo esecutivo guidato da Mariano Rajoy, nella difficile partita a scacchi spagnola si aprono tre scenari.

I Ciudadanos si asterranno

Spagna, nel rebus un'unica certezza: Rajoy non sarà più premier

Dopo il voto di ieri, il futuro politico spagnolo è un'incognita a numerose variabili e con una, minima, certezza. Sia come sia, il premier uscente Mariano Rajoy non potrà vedersi riconfermato alla testa del governo

I Ciudadanos si asterranno

Spagna, socialisti e Podemos affondano Rajoy: «Mai con lui premier»

Per il leader popolare spagnolo Mariano Rajoy si chiudono le porte di un possibile ritorno alla guida del governo. Il Partito socialista spagnolo (Psoe) ha confermato che voterà no a un eventuale nuovo governo guidato dal premier uscente il popolare Mariano Rajoy. Sulla stessa linea Podemos

Un risultato storico, l'ennesimo segnale per Bruxelles

Spagna alla svolta: la vittoria dell'incertezza e la sconfitta del bipartitismo (e dei soliti noti)

Come accaduto una settimana fa per la Francia, anche nel caso spagnolo è molto difficile capire chi ha vinto e chi ha perso davvero. Le percentuali non bastano per interpretare il risultato: perché anche in Spagna i veri sconfitti sono i partiti tradizionali, sempre più incalzati dal temutissimo Podemos

Il Partito popolare costretto a cercare uno o più alletati

Spagna, per il premier Rajoy la titanica sfida di formare un governo

Un governo di coalizione, soluzione inedita finora nella Spagna postfranchista, oppure nuove elezioni in primavera. Questo è il risultato cui ha portato il voto di ieri che ha visto il Partito popolare del premier Mariano Rajoy arrivare in testa ma senza maggioranza assoluta

Elezioni politiche spagnole 2015

Il bipolarismo in Spagna è (più o meno) morto

Il conservatore Partido Popular conferma i sondaggi e conquista 123 seggi, ben lontano dal numero magico di 176 che gli consentirebbe di governare da solo; i socialisti si fermano a quota 90, mentre gli emergenti Podemos e Ciudadanos rimangono rispettivamente a 69 e 40.

Elezioni politiche 2015

Spagna al voto: unica certezza, nessuna maggioranza

La stima dell'affluenza parla di un possibile 80%, un dato che di fatto rende poco affidabili i sondaggi, peraltro assai contraddittori ma che concordano nel confermare che nessun partito si avvciinerà neanche lontanamente alla maggioranza assoluta inaugurando così dopo quarant'anni di democrazia, l'era degli esecutivi di coalizione.

Elezioni politiche spagnole 2015

Podemos, l'altra sinistra

Il partito di Pablo Iglesias potrebbe trovarsi a dover fare i conti con la realtà di governo, seppure con una differenza che tutto sommato potrebbe giocare a suo favore: non potrà formare un esecutivo di maggioranza, ma potrà essere parte di un esecutivo di coalizione magari insieme ai «rivali» del PSOE.

Dopo la vittoria degli indipendentisti

Perché la Catalogna fa tremare l'Europa intera

Artur Mas, il presidente uscente secessionista della Catalogna, è già pronto: elezioni costituenti e indipendenza entro 18 mesi. A tremare non è solo Madrid, ma anche Bruxelles. Ecco perché

Chiesto lo stop a Dublino

Spagna, Podemos: cara Ue, dai più soldi per aiutare i rifugiati

Il partito populista spagnolo Podemos chiede all'Unione Europea un maggiore impegno finanziario per aiutare i rifugiati piuttosto che destinare i fondi al rafforzamento della sicurezza alle frontiere

Per il leader di Podemos siamo di fronte a una «crisi di egemonia»

Se la crisi diventa un’opportunità per l’Europa (grazie ai famigerati «populisti»)

La crisi economica del 2008 ha favorito lo scoppiare di un'altra crisi. Pablo Iglesias, leader di Podemos, la definisce di «egemonia», facendo riferimento alla perdita di fiducia nei partiti tradizionali che ha favorito il sorgere di nuove forze di rottura: i famigerati «populisti». Saranno loro a salvare l'Europa (o salvarci dall'Europa)?

Vertice straordinario dei capi di Stato dei paesi dell'Eurozona

Grecia, Bruxelles teme il Grexit o Syriza e Podemos?

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha convocato un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo, sostenendo via twitter che “è giunto il momento di discutere la situazione in Grecia al più alto livello politico”.

Dopo il successo di Podemos, riprendono le trattative tra Atene e l'Ue

Grecia, l'accordo tra Tsipras e Bruxelles è vicino?

Il ministro dell’Interno del governo greco, Nikos Voutsis, aveva dichiarato giusto un paio di giorni fa, in diretta tv, che la Grecia non avrebbe rimborsato al Fmi la rata di giugno. Adesso, invece, Alexis Tsipras sostiene il contrario e parla di un accordo imminente con l'Ue: che il successo di Podemos abbia aiutato anche Syrizia?

Cosa c'è davvero dietro alla progressiva disintegrazione dell'Unione

È il populismo il vero nemico dell'Europa?

L'Europa è a rischio disintegrazione, ormai è sotto gli occhi di tutti. Ma è l'esercito dei populisti, i vari Iglesias, Tsipras, Salvini, Le Pen, Farage, Duda, ad avere infranto il sogno europeo? Oppure, c'è qualcosa di più, di peggio, dietro?

Non è un paese per rivoluzionari

Perché in Italia non Podemos?

Gli ex Indignados in Spagna e prima ancora Syriza in Grecia: in Europa trionfano i movimenti dal basso che vogliono abbattere il sistema. Qui da noi, invece, dobbiamo accontentarci delle loro copie sbiadite: Grillo, Landini, Civati

I mercati finanziari temono più Iglesias che Tsipras

Podemos fa tremare Bruxelles

Se i signori della finanza hanno guardato fin qui con poca preoccupazione alla crisi greca e all'ipotesi del Grexit, il successo di Podemos potrebbe cambiare le cose: ecco perché i mercati finanziari temono più la Spagna che la Grecia.

Un documento Berlino-Parigi tutto banche e finanza

L’Europa sull’orlo del baratro? Continua il duetto Merkel-Hollande

Mentre il Continente ribolle di critiche e minacce i due leader fanno filtrare una governance per i prossimi anni unicamente rivolta a non cambiare i trattati e alla difesa dei poteri forti dei rispettivi paesi. Con tanti saluti per Grecia, Podemos, Polonia, Renzi, Cameron ed euroscettici.

La riscossa di Podemos e Ciudadanos

Spagna, Podemos vince perché è populista?

Partitismo e status quo i grandi sconfitti delle amministrative spagnole: a rivoluzionare lo scacchiere politico, la «rottamazione» di Ciudadanos e, soprattutto, il «populismo» di sinistra di Podemos. Un vento di cambiamento e ribellione che soffia in tutta Europa, facendo traballare l'Unione

Seconda tappa della maratona elettorale

Spagna: bipolarismo addio, al via il gioco delle alleanze

Il conservatore Partido Popular perde la maggioranza assoluta in tutte le regioni in cui governava in solitario, mentre i socialisti del Psoe limitano i danni ma non ottengono il sorpasso: tra tutti e due i maggiori partiti guadagnano poco più del 50% dei voti mentre le nuove alternative, Podemos e Ciudadanos confermano di essere forze con cui dover fare i conti.

La crisi europea

La spada di Damocle spagnola sulla UE

La sinistra spagnola promette di cambiare la storia. La manifestazione di 100mila persone, organizzata dal partito Podemos a Madrid, ha dimostrato che gli euroscettici possono vincere le elezioni non solo in Grecia. In questo caso la situazione nella UE potrebbe diventare critica in tutti i sensi.

Il partito di Iglesias per i sondaggi è primo in Spagna

Podemos: «Resteremo nell'Euro, ma usciremo dalla NATO»

Nel caso di «Podemos» al governo, per Iglesias c'è subito una gran cosa da fare: uscire dalla Nato. Dall'Euro no, al momento non è possibile. Quanto al confronto con L'Italia, Iglesias, è molto chiaro. Il nostro movimento non ha nulla a che fare con i 5stelle.