14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
il movimento nato dalla crisi greca per cambiare l'europa

Ue, Varoufakis arriva in Italia per la prima assemblea di DiEM25

Martedì 22 e mercoledì 23 marzo si svolgerà nella Capitale il primo incontro organizzato da European Alternatives

ROMA - Roma ospiterà la prima tappa del movimento che già vede tra i suoi sostenitori Noam Chomsky, Ken Loach, Brian Eno e Ada Colau. Regista dell'operazione è European Alternatives. 17 marzo 2016 - Parte da Roma il percorso operativo di DiEM25, il movimento lanciato da Yanis Varoufakis. Nella capitale italiana si terrà infatti la prima assemblea del movimento dell'ex ministro delle finanze greco, dopo il lancio a Berlino il 9 febbraio scorso. L' incontro è stato organizzato da European Alternatives, l'organizzazione transnazionale attiva in tutta Europa e punto di riferimento da nove anni nel collegare reti, associazioni e attivisti a livello europeo.

La prima assemblea di DiEM25 sarà a Roma
L' incontro è stato organizzato da European Alternatives, l'organizzazione transnazionale attiva in tutta Europa e punto di riferimento da nove anni nel collegare reti, associazioni e attivisti a livello europeo. Democrazia, migrazioni, economia, ecologia e lavoro, questi i temi all'ordine del giorno dell'assemblea (Qui il programma). Ma soprattutto trasparenza, l'assemblea sarà infatti l'occasione per il lancio da Roma della campagna 'Transparency in Europe Now!. Il primo antidoto per curare le istituzioni europee in deficit di democrazia dovrà essere, infatti, dare trasparenza a tutti gli incontri ufficiali e istituzionali perseguiti fino ad oggi a porte chiuse.

Varoufakis: Una rivoluzione dal basso per cambiare l'Europa
«DiEM25 - osserva Yanis Varoufakis - è un movimento dal basso che lavora su sei grandi temi, ciascuno dei quali sarà oggetto di un'Assemblea. La prima Assemblea di Roma sarà focalizzata sulla trasparenza. Oltre a lanciare DiEM25 in Italia, infatti, nell'Assemblea romana presenteremo una petizione chiedendo che tutti i processi decisionali a livello dell'Unione Europea siano resi pubblici ed esposti al vaglio dei cittadini europei, che gli incontri del Consiglio Europeo, ECOFIN, Eurogroup, FTT, ESM etc. diventino accessibili, che tutti i documenti e protocolli relativi alle negoziazioni sul critico accordo economico TTiP, fra gli Stati Uniti e l'UE, siano accessibili online».

E' la battaglia dei cittadini per la democrazia europea
"Regista" del lancio Italiano del movimento è Lorenzo Marsili, il 31enne fondatore di European Alternati-ves tornato in Italia da un anno per aprire l'ufficio italiano dell'organizzazione, già presente a Londra, Berli-no e Parigi. «L'Europa - sottolinea Lorenzo Marsili - si sta sfasciando: ad Idomeni, sulla frontiera greco-macedone, così come nelle urne tedesche piene di voti per l'estrema destra. Non la salveranno certo le élite che ci hanno portato fino a questo punto, con politiche di austerity depressive e politiche migratorie irrazionali. L'unica risposta possibile è ricostruire l'Europa come grande spazio di democrazia e restituire ai cittadini piena so-vranità sopra il proprio futuro. Il 23 marzo, e per una volta dall'Italia, partirà l'unica rivoluzione che oggi abbia senso: quella dei cittadini europei per conquistare una democrazia europea.»

Oltre 17mila persone hanno già aderito a DiEM25
La piattaforma di DiEM25 verrà presentata da Yanis Varoufakis e Lorenzo Marsili in una Conferenza Stampa martedì 22 marzo. Le giornate romane si concluderanno il 23 marzo con un grande evento che unirà interventi, video e musica in due ore cariche di spettacolo e politica. Tra gli ospiti, Yanis Varoufakis, Lorenzo Marsili, Julian Assange, Cecilia Strada, Srecko Horvat, Marisa Matias, Luciana Castellina, e Jorge Moruno, braccio destro di Pablo Iglesias. Sono oltre 17.000 le persone che fino ad oggi hanno aderito a DiEM25, acronimo di Democracy in Europe Movement, mentre 25 indica l'anno entro il quale trasformare l'Europa in un continente pienamente democratico. Tra queste Noam Chomsky, Ken Loach, James K. Galbraith, Saskia Sassen, Ada Colau e Brian Eno. A rimarcare la natura indipendente dell'evento il sistema di finanziamento: interamente tramite crowdfunding sulla piattaforma www.democraziaineuropa.eu.