23 giugno 2024
Aggiornato 04:00
Per le opposizioni il premier come Mussolini. Quanti Ciano nel Pd?

Renzi verso la notte del Gran Consiglio

Il governo si avvia verso un verdetto da 25 luglio del ’43? Alcuni deputati del Partito Democratico, come D’Attorre e Civati lo auspicano apertamente. Mentre Vendola e Brunetta, finalmente a braccetto, concordano: “La fiducia sull’’Italicum è squadrismo fascista.”

Minoranza Pd su legge elettorale

D'Attorre: «L'ipotesi fiducia è aberrante, non voterei»

«E' un fatto senza precedenti. Credo che Renzi stia perdendo la misura». Così il membro della minoranza Pd, Alfredo D'Attorre risponde così all'ipotesi di fiducia sulla legge elettorale. Scegliere la fiducia «incompatibile con il Pd. E sarebbe incompatibile con i nostri valori. Una scelta che lascerebbe una macchia indelebile sulla nostra pelle».

Il premier sulla legge elettorale

Renzi: non si torna indietro, niente scambi su riforme

Fonti di Palazzo Chigi ribadiscono che la posizione del Presidente del Consiglio sulle riforme è quella chiaramente espressa nel discorso al gruppo del Pd e ribadita con nettezza ieri a Georgetown: e cioè che non si torna indietro, che la legge elettorale va approvata come è uscita dal Senato e che nessuno può bloccare le riforme.

Minoranza dem su legge elettorale

D'Attorre: Su Italicum ipotesi fiducia inaccettabile

Il deputato bersaniano Alfredo D'Attore, in riferimento alla legge elettorale, ha affermato che «se non ci saranno novità, oggi alla riunione dei gruppi tutta la minoranza credo voterà contro la relazione di Renzi». L'ipotesi fiducia risulta inaccettabile: «grave anche solo il fatto che se ne parli».

Il Ministro Boschi chiude sull'appello dei riformisti

Legge elettorale: la minoranza PD è spalle al muro?

L'appello di Area riformista non convince Matteo Renzi, quell'invito a rimettere mano alla riforma elettorale sembra cadere nel nulla e, del resto, gli stessi promotori dell'iniziativa non si aspettavano una risposta positiva. La minoranza Pd è a un bivio, e una delle due strade potrebbe portare a un vicolo cieco.

Il premier assicura di poter andare avanti anche senza Fi

I voti di Renzi ci sono o è un bluff?

Il fronte contro l'Italicum, ora che il Patto del Nazareno è stato sciolto, potrebbe mettere paura a Matteo Renzi, che però dichiara spavaldamente di avere tutti i voti necessari per andare avanti con le riforme. E' un bluff o i voti ci sono veramente?

I dissidenti Dem attaccano il premier sul salva-Silvio

I fedelissimi mettono nei guai Matteo Renzi

La spaccatura all'interno del partito di maggioranza sembra sempre più impossibile da rimarginare e Matteo Renzi fa la voce grossa: «Non mi faccio dettare l'agenda da voi», afferma, rivolgendosi alla minoranza Dem. Da Civati&Co. l'attacco ai fedelissimi del premier: troppi rapporti con Forza Italia, «abbiamo Verdini in casa».

Bersani ci ripensa

«Voteremo la fiducia»

La seduta tornerà a riunirsi alle 16. Dopo che, per la quarta volta, è stata sospesa per mancanza di numeri. Proprio nel giorno in cui, a Palazzo Chigi, si sta per votare la fiducia al governo nulla può dirsi scontato: anche se il premier, Matteo Renzi, ostenta sicurezza affermando di «non temere agguati».

Direzione Pd

Bersani: "Renzi passerà"

Oggi, alle 14.30 è iniziata la riunione della direzione del Pd. Il clima, dopo l'ultima vittoria elettorale, sembra più rilassato e disteso. Ma le riforme del governo sono ancora tutte da realizzare, e il Pd rischia di spaccarsi in due davanti al totem dell'art.18. Ecco le prime voci dei dem.