23 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Minoranza dem su legge elettorale

D'Attorre: Su Italicum ipotesi fiducia inaccettabile

Il deputato bersaniano Alfredo D'Attore, in riferimento alla legge elettorale, ha affermato che «se non ci saranno novità, oggi alla riunione dei gruppi tutta la minoranza credo voterà contro la relazione di Renzi». L'ipotesi fiducia risulta inaccettabile: «grave anche solo il fatto che se ne parli».

ROMA (askanews) - «Se non ci saranno novità, oggi alla riunione dei gruppi tutta la minoranza credo voterà contro la relazione di Renzi». Lo ha affermato in una intervista a La Stampa il deputato bersaniano Alfredo D'Attore, in riferimento alla legge elettorale.

Ipotesi fiducia impossibile
In aula, ha spiegato, «immagino che l'ala più dialogante farà un supplemento di riflessione. Io sono convinto che dobbiamo essere coerenti con l'impegno preso. Si tratta di una materia di rango costituzionale, su cui non può esserci una rigida disciplina di partito: se non c'è condivisione, ognuno deve essere coerente con i propri convincimenti». Lo sottolinea sulla legge elettorale. «Abbiamo detto in tutte le salse che l'Italicum così com'è non è votabile - ha detto D'Attorre - e sarebbe poco comprensibile se tutto si risolvesse con una ritirata». Per il deputato l'ipotesi fiducia è «impossibile» ed è «grave anche solo il fatto che se ne parli».

Scotto: Serracchiani tratta Parlamento come sezione PD
La stessa posizione della minoranza del Partito democratico è condivisa anche da Sinistra ecologia e libertà che rimprovera la vicesegretario del Pd di vedere il Parlamento come la sezione del suo partito. Inaccettabile ancor più se si parla di una legge così importante: «Come si permette la Serracchiani che non è deputata né ministro di minacciare la fiducia sull'Italicum? Tratta il Parlamento come una sezione del Pd». Lo scrive su Twitter il capogruppo dei deputati di Sel a Montecitorio Arturo Scotto commentando le parole della vicesegretaria del Pd Serracchiani.