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Monti: «Non farò il capo partito»

Il suo nome non sarà nello statuto e nemmeno nel simbolo del movimento, che infatti d'ora in avanti si chiamerà solo Scelta civica (senza Mario Monti). Lo scrive il Corriere della sera che oggi riporta stralci di un colloquio con il presidente del Consiglio

Scelta Civica si divide su Dellai, Monti spera ancora nel Colle

Mario Monti festeggia i suoi 70 anni lontano da Roma, nella sua casa di Milano. E lascia Scelta Civica alla prova con il primo passaggio controverso della sua breve esistenza: perchè se l'elezione di Mario Mauro a presidente dei senatori (presente anche il Premier) era arrivato all'unanimità, la nomina di Lorenzo Dellai a capogruppo della Camera segna una divisione

Monti in pressing per la Presidenza del Senato

Sarebbe questo l'obiettivo di Mario Monti, stando a quanto riferito da fonti sia di Scelta Civica che del Pd. Con i Democratici che però non sarebbero favorevoli a questo scenario, preferendo invece assegnare la presidenza della Camera ad un esponente Pdl. Possibile incontro nel pomeriggio con Napolitano

Monti: «Democratici e PDL si riconoscano»

Nella riunione degli eletti di Scelta Civica, sarebbe questa l'indicazione emersa da parte del premier Mario Monti. Con una diretta conseguenza anche sulle presidenze delle Camere: In Senato non saremo stampella nè del Pd nè del Pdl per far passare, anche solo garantendo il numero legale, un presidente di una sola parte

Krugman: «Punito Monti, proconsole della Germania»

«I politici poco raccomandabili sono in aumento in tutta l'Europa meridionale. E la ragione per cui questo accade è che i funzionari europei non ammettono che le politiche che sono state imposte ai debitori sono un fallimento disastroso. Se questo non cambia, le elezioni italiane saranno solo un assaggio della pericolosa radicalizzazione che verrà»

Monti e il paragone con Tangentopoli

«Purtroppo sì, l'evidenza è molto simile, la speranza è minore». E' il paragone tra Tangentopoli e la serie di inchieste di questi giorni che traccia Mario Monti, ospite della trasmissione Agorà su RaiTre. Il Premier: «Tangenti non sono ineluttabili, Berlusconi non l'ha contrastate»

Monti contro l'«Italia delle veline»

Il Premier alla Conferenza internazionale per la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili: «Il nostro impegno per la nuova legislatura è quello a fianco di chi si batte per porre fine ad ogni forma di violenza sulle donne e considera la tutela del della loro dignità di persone e la loro valorizzazione non solo un dovere sociale»

Monti, Berlusconi e il pericolo comunista

Il Presidente del Consiglio: «Ha torto Berlusconi a dire che c'è un pericolo comunista. Il Pd si è andato via via affrancando dalla sua storia», anche se il legame con Sel «non permette le politiche innovative» di cui ci sarebbe bisogno. Intanto Passera punge Monti: «In agenda non ci sono cose radicali»

Monti «rischia tutto»

Mario Monti ormai è diventato un politico a tutti gli effetti, che nella sfida elettorale mette in gioco non solo la sua carriera, ma anche amicizie, passioni e perfino gli affetti famigliari. Partita da Bergamo la campagna elettorale, porta chiusa a Vendola: «Subito riforme radicali»

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