19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Elezioni 2013

Monti: «Si può ridurre l'IMU da subito»

Il Presidente del Consiglio a Repubblica TV: «Un impegno di graduale riduzione delle tasse preso da me è più credibile dello stesso impegno preso da Berlusconi»

ROMA - «Con il bilancio pubblico stabilizzato nel 2013 i miei competitors pensano che io debba ancora predicare lacrime e sangue e se non lo faccio sono incoerente: ma proprio con la finanza pubblica stabilizzata invece c'è un certo spazio non per rimborsare l'Imu o altre stravaganze irresponsabili che porterebbero alla necessità di un altro tecnico tra 12-18 mesi ma per una riduzione dell'Imu già dal 2013 a partire dalla prima casa». Lo ha detto Mario Monti a Repubblica Tv.

IO PIÙ CREDIBILE DI BERLUSCONI - «Un impegno di graduale riduzione delle tasse preso da me - ha osservato il Premier - è più credibile dello stesso impegno preso da Berlusconi: primo perché noi essendo svincolati dai partiti riusciremmo, se in grado governare, a ridurre di più la spesa pubblica; poi siamo ritenuti credibili dai mercati, con noi non ci sarebbe un aumento dello spread e quindi ci sarebbe un risparmio per lo Stato; infine continueremo la lotta all'evasione» mentre «Berlusconi propone il condono che non è vero che fa emergere il gettito perché i furbi continuano a fare i furbi. Chi ha usato l'ultimo condono fiscale fatto dal governo Berlusconi deve allo Stato ancora 4 miliardi che coincidono con il gettito Imu sulla prima casa. Il condono è un incoraggiamento pubblico e statale all'evasione».