23 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Elezioni 2013

Monti: «Una Camera all'opposizione, una donna al Colle»

Così il Premier al Messaggero: «Bersani saprà assumersi sue responsabilità. Il Paese è più governabile di quanto di creda, per esempio nel novembre del 2011 sembrava ingovernabile, invece è stato governato»

ROMA - «Ho sempre avuto la visione che per risolvere i gravissimi problemi dell'Italia serva un consenso piuttosto largo. Pr questo mi sono dichiarato spesso a favore di grandi coalizioni, anche quando era quasi una bestemmia dirlo. Credo perciò che uno spirito di larga condivisione di un progetto-Paese sia una cosa giusta ed efficace e può darsi che condividere alcune importanti cariche istituzionali giovi da questo punto di vista». Così Mario Monti in una intervista a Il Messaggero.

Secondo il premier uscente «il Paese è più governabile di quanto di creda, per esempio nel novembre del 2011 sembrava ingovernabile, invece è stato governato. E bene, credo». Quanto a Bersani «ha fatto esperienze di governo, magari non molte esperienze internazionali finora. Ma, se toccherà a lui, saprà assumersi le sue responsabilità. Oggi però governare l'Italia non significa governare a Roma, significa prendere decisioni a Roma e avere influenza a Bruxelles in sede di Unione Europea».

A breve si voterà anche per il nuovo capo dello Stato: «Prodi è una persona che ha tantissimi titoli per poter aspirare a quella carica. Ma mi piace molto l'idea di avere una presidente donna di sui si parla da anni. Nomi? Non ne faccio».