23 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Pronte le liste, parte la raccolta firme

Lista Monti, ecco il «codice Bondi»: Impegno a non cambiare gruppo

Con le liste in via di pubblicazione sul sito di Scelta Civica (almeno per quel che riguarda la Camera) la lista Monti si prepara alla raccolta delle firme: partirà domani una «grande mobilitazione» per la raccolta delle trentamila firme necessarie alla presentazione

ROMA - Con le liste in via di pubblicazione sul sito di Scelta Civica (almeno per quel che riguarda la Camera) la lista Monti si prepara alla raccolta delle firme: partirà domani una «grande mobilitazione» per la raccolta delle trentamila firme necessarie alla presentazione. E' quanto riferiscono dallo staff della lista a sostegno del premier.

Ecco il «codice Bondi»: Impegno a non cambiare gruppo - «Già mi sento impegnato sul mio onore per la piena e completa realizzazione, nel corso della Legislatura, dei principi e degli obiettivi contenuti nell'Agenda Monti, nonchè per la riforma dei regolamenti parlamentari, al fine di impedire la proliferazione dei gruppi parlamentari, ridurne le relative spese di funzionamento, rendendone pubblici trasparenti e pienamente accessibili i bilanci, nonchè le singole spese e i singoli pagamenti. Mi impegno a fare parte per la prossima Legislatura dell'unico gruppo della coalizione che sarà costituito presso ciascun ramo del Parlamento». E' la formulazione del 'codice Bondi', i comandamenti che ciascun candidato di Scelta Civica si impegna a rispettare, con dichiarazione firmata.

Sono poi previsti 5 punti da rispettare. Innanzitutto, di corrispondere ai criteri fissati dal decreto legislativo 'liste pulite'; e poi di non avere alcuna condanna penale definitiva, di non aver patteggiato, di non essere soggetto a processi penali in corso, oltre a rispondere ai requisiti Antimafia.
Il secondo punto è l'impegno a trasmettere per iscritto entro il 15 marzo la denuncia dei redditi 2011 e lo stato patrimoniale.
Il terzo punto riguarda l'impegno, nel caso di nomina nelle Commissioni Bilancio, Finanze, Giustizia, Industria, Trasporti, Tlc, Attività produttive o comunque rilevanti, a alienare o sottoporre a blind trust le partecipazioni dirette o indirette in società concessionarie di pubblico servizio o di licenze radiotv o testate editoriali; di non prendere parte alle deliberazioni in cui ci si potrebbe trovare in conflitto di interessi o in alternativa a dismettere o costituire in blind trust le attività in conflitto; di rispettare tutte le regole previste dalla legge sul conflitto di interessi.
Il quarto punto riguarda l'impegno a comunicare l'identità di quanti hanno finanziato o sostenuto anche indirettamente la campagna elettorale.
Il quinto punto è l'impegno a indicare tutte le cariche, elettive e di nomina, di cui si è titolari.