18 agosto 2018
Aggiornato 20:00

Eutanasia. Marco Cappato: «Dopo dj Fabo non mi fermerò»

Il radicale Marco Cappato, il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, che aveva accompagnato Dj Fabo in Svizzera per porre fine alle sue sofferenze con il ‘suicidio assistito’, di fronte ai magistrati è irremovibile: non si fermerà di fronte a nulla

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Gentiloni: «Mi sento colpito dalla vicenda di dj Fabo»

Il governo «guarda con rispetto al confronto parlamentare che c'è, e credo sia doveroso, e che interpella le coscienze dei singoli parlamentari. Voglio solo aggiungere che la legge su cui la Camera è chiamata a confrontarsi riguarda il cosiddetto testamento biologico e non l'eutanasia», ha spiegato il premier

Roccella: Veronesi vuole il suicidio assistito, noi difendiamo la vita

Umberto Veronesi scrive che in Italia «c'è un vuoto preoccupante» in quanto a normativa su eutanasia e testamento biologico, «in assenza di regole viene calpestato il sacrosanto diritto di non soffrire». Per Eugenia Roccella, vicepresidente della Commissione Affari Sociali, l'articolo 32 della Costituzione che garantisce la libertà di cura sarebbe sufficiente.

Mura: facciamo dell'Italia un Paese dove si può decidere come e quando morire

Walter Piludu, 64 anni e malato di SLA, ha indirizzato una lettera-appello al mondo politico italiano per difendere il suo «diritto» di morire dignitosamente. La parlamentare PD Romina Mura ha portato il caso alla Camera, esortando il governo a risolvere presto il nodo fine-vita. E a prendere come modello la Svizzera, dove si può decidere come e quando morire

La Francia «corre» verso l'eutanasia

Il medico del pronto soccorso «è stato assolto da tutte le accuse» a lui rivolte, ha affermato il presidente della Corte d'Assise di Pau, nel sud ovest del paese, dove il processo si è aperto la settimana scorsa. La procura aveva chiesto cinque anni di prigione.