24 giugno 2017
Aggiornato 05:30
Politica e sanità

Biotestamento: Lega, Forza Italia ed Udc votano No

Mentre sta proseguendo alla Camera l'esame della proposta di legge si sono alzate molte voci contrarie alla norma, paventando una deriva verso l'eutanasia

Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera del Carroccio
Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera del Carroccio (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - Mentre sta proseguendo alla Camera l'esame della proposta di legge sul biotestamento, si sono alzate molte voci contrarie alla norma, a partire dalla Lega Nord, ma anche dai banchi di Forza Italia ed Udc.

Fedriga (Lega): Proposta confusa, elimina del tutto la libertà di scelta dell'individuo
«Altro che libertà di scelta della persona! Sarà un giudice a decidere sulla vita e sulla morte di un individuo togliendo, di fatto, la scelta del trattamento alla professionalità del medico e all'amore della famiglia. Questa confusa proposta di legge crea una situazione inaccettabile che elimina del tutto la libertà di scelta dell'individuo. Una legge sbagliata che non si ferma neppure di fronte ai più deboli. Mi domando infatti come si possa accettare di realizzare una eutanasia di un minore non consenziente come già oggi sta accadendo in Belgio e in Olanda».Così Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera del Carroccio.

Pratiche eutanasiche nascoste
Fedriga ha concluso: «L'articolo 2 introduce infatti il principio che anche minori e disabili possono accedere a pratiche eutanasiche nascoste. Invece di intervenire a sostegno delle famiglie degli ammalati troppo spesso abbandonate dalle istituzioni si è preferito non risolvere il problema. Troppo facile! Noi stiamo dalla parte della vita ed ad una morte dignitosa preferiamo assicurare una vita dignitosa, con garanzie concrete di assistenza necessaria, risorse economiche doverose e aiuto del pubblico».

Brunetta (Fi): Prodotto di un'ideologiacomunista-grillina
Anche Forza Italia voterà 'no' alla legge sul biotestamento. «Voterà 'no' a una legge ipocrita, confusa, che non è dalla parte della gente, dei malati, ma è semplicemente il prodotto di un'ideologia che noi non accettiamo: l'ideologia comunista-grillina. Noi voteremo contro, lasciando libertà di coscienza, come deciso dal gruppo. Siamo per una legge seria, equilibrata, trasparente, che sia dalla parte dei pazienti, dalla parte della libertà, ma che non sia ideologica». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

De Poli (Udc): Si apre un varco pericoloso sull'eutanasia
Infine l'Udc che paventa il rischio di deriva verso l'eutanasia: «Consentire l'interruzione della nutrizione e dell'idratazione vuol dire solo una cosa: con la legge sul biotestamento l'Italia, negando le proprie radici cristiane e assecondando la sinistra laicista, si apre un varco pericoloso sull'eutanasia. L'UDC coerentemente, fin dall'inizio, ha detto NO e in Aula voterà NO ad un testo che introduce il diritto a morire calpestando la cultura della vita». Così il presidente nazionale Antonio De Poli.