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Mattarella firma la legge, poi rassicura le toghe

Gli effetti della nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati andranno valutati «attentamente»: Sergio Mattarella, da «custode» dei valori costituzionali anche in veste di presidente del CSM, rassicura i magistrati dopo le polemiche suscitate dalla riforma della legge Vassalli, che lui stesso ha firmato insieme al Governo Renzi.

Ferraresi: «Hanno voluto punire i magistrati»

E' legge la responsabilità civile dei magistrati, promossa alla Camera con 261 voti favorevoli. Ne è orgoglioso il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: «Ora i cittadini saranno tutelati». Ma l'ANM parla di un'intimidazione nei suoi confronti, e anche il M5S è contrario alla riforma. L'On. Vittorio Ferraresi, parlamentare grillino, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Diario.

Sulla strada di Renzi e Mattarella il macigno giustizia

La riforma della giustizia è uno dei temi caldi su cui il nuovo Capo dello Stato è atteso al varco. Dopo la riforma del processo civile, è tempo di affrontare definitivamente molti nodi: amnistia, indulto, ma anche falso in bilancio, corruzione, autoriciclaggio e tempi della giustizia. In un Paese in cui circa 165.000 processi all'anno cadono inesorabilmente in prescrizione

Sacconi: «Renzi mi ha assicurato che non toccherà i giudici»

Il capogruppo di NCD al Senato, Maurizio Sacconi, spiega le motivazioni che ieri lo avrebbero portato alle dimissioni e rivela il contenuto della telefonata del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha garantito all'esponente di Ncd che sarebbe «inaccettabile una convergenza Pd-M5S sulla questione delle toghe». Intanto, Renata Polverini assicura: «Il patto del Nazareno non si scioglierà».

Hashtag di Matteo a Sacconi: «Stai sereno»

E' arrivato il colloquio chiarificatore fra il premier, Matteo Renzi, e il capogruppo Ncd al Senato, Maurizio Sacconi, a un passo dalla rinuncia all'incarico di capogruppo di maggioranza. La decisione dell'esponente del Nuovo Centrodestra era arrivata in seguito all'asse Pd-M5S che in commissione Giustizia al Senato ha approvato il ddl sulla responsabilità civile dei magistrati.

Accordo Pd-Grillo sulla Giustizia

La commissione Giustizia ha licenziato per l'aula del Senato il testo che sblocca l'attuazione della legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Il disegno di legge riceve il via libera della commissione ma si scatenano le polemiche a causa dell'asse creatosi tra il Partito democratico di Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo.

Chiti (Pd): «Meno male che il Senato c'è!»

Il senatore del Partito democratico: «Per rimediare al gravissimo errore compiuto ieri alla Camera, dove con l'approvazione di un emendamento della Lega si attacca l'autonomia dei magistrati, proprio nel momento di grandi inchieste sulla corruzione, il presidente del Consiglio ha detto che si rimedierà a Palazzo Madama»

Non solo Chiti e Mineo, Renzi ha espulso anche Mauro

Il senatore dei Popolari per l'Italia: «Devo essere molto chiaro: è stato il presidente del Consiglio, è stato il governo, è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio che, ore prima che si verificasse la riunione del mio gruppo, aveva già anticipato a membri del mio gruppo il contenuto e l'esito della riunione stessa»

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