20 giugno 2019
Aggiornato 19:30
tradimenti ed emozioni

L'infedeltà vista da lui e da lei, quante differenze...

Uno studio rivela che donne e uomini reagiscono in modo diverso all’infedeltà. Lui teme più l’infedeltà sessuale, mentre lei quella emotiva

NORVEGIA – Uomini e donne vedono e reagiscono in modo differente al tradimento e l’infedeltà. Ecco quanto emerso da un recente studio norvegese, che ha evidenziato come all’uomo bruci di più l’infedeltà sessuale (o fisica), mentre alle donne faccia più male l’infedeltà emotiva, o sentimentale.

Uguali e diversi
Finché si tratta di argomenti generali di vita, uomini e donne sono psicologicamente simili, spiega il principale autore dello studio, dott. Mons Bendixen, ma quando si tratta di riproduzione allora le cose cambiano, e anche di molto. Nonostante oggi i ruoli di genere e sociali non siano più così ben definiti, vista la maggior parità dei sessi rispetto a un tempo, le profonde radici dell’evoluzione sembrano essere rimaste influenzate dall’istinto di riproduzione. Per cui il maschio è più geloso dell’infedeltà fisica e sessuale; la femmina di quella psicologico-emotiva.

Madre sempre certa
Quando si tratta di riproduzione, spiega il dott. Bendixen, l’uomo deve stabilire se è veramente il padre del bambino della sua partner, e se debba scegliere di investire tutte le sue risorse di protezione e di stato su questo bambino. Sin dagli albori, infatti, gli uomini si sono cimentati con l’incertezza della propria paternità, dal momento che la fecondazione avviene all’interno del corpo di una donna. La spiegazione fornita dalla psicologia evolutiva è che la gelosia maschile è una reazione emotiva ai segni di infedeltà sessuale. La gelosia serve a ridurre le possibilità che la propria compagna inganni, dato che poi la si controlla più da vicino.

Se lui è coinvolto con un’altra
A differenza dell’uomo, spiega Bendixen, la più grande minaccia per una donna non è che il proprio compagno faccia sesso con altre, ma che lui passi il tempo e investa risorse con donne diverse da lei. Le donne sarebbero dunque particolarmente sensibili ai segnali che l’uomo sta dedicando tempo e attenzioni ad altre. La gelosia, spiega ancora l’esperto, è un qualcosa di appreso, che gli esseri umani si portano dietro come corredo genetico, fatto di esperienze acquisite nel tempo dai nostri predecessori.  Un po’ come dire che le «colpe» dei padri ricadono sui figli. Lo studio è stato pubblicato su Personality and Individual Differences.