19 ottobre 2019
Aggiornato 11:00
Trasporti sostenibili

Con il biocarburante alle alghe si dimezzano le emissioni inquinanti

Tere Group Italia ha sviluppato un diesel green ottenuto dalla coltivazione di microalghe, Algamoil, che anche se solo aggiunto in piccola parte al tradizionale gasolio consente una riduzione di particolato di quasi la metà

ROMA – Per combattere l'inquinamento ambientale sono scese in campo anche le alghe: Tere Group Italia ha sviluppato un biocarburante ottenuto dalla coltivazione di microalghe, Algamoil, che anche se solo aggiunto in piccola parte al tradizionale diesel consente una riduzione delle emissioni inquinanti fino al 50%.

I TEST DELL'UNIVERSITA' DI MODENA - La società ha affidato i test scientifici sul suo biodiesel all'Università di Modena, Dipartimento Enzo Ferrari, che ha dimostrato come una miscela di gasolio minerale all’80 per cento e di Algamoil al 20 per cento ha portato ad una riduzione delle emissioni di particolato di quasi la metà. «Il recente scandalo che vede coinvolta la maggiore casa automobilistica europea evidenzia quanto l’industria dell’auto fosse disposta a fare carte false rischiando denaro e reputazione a favore di una falsa lotta all’inquinamento. Oggi risulta a tutti evidente – ha dichiara Michael Magri, Country Manager di Tere Group Italia - che agire sull’efficienza dei motori non è né facile, né tantomeno veloce. La scelta è stata così quella di barare e dichiarare dati sulle emissioni falsamente ribassati».

LA NORMATIVA ITALIANA - Fortunatamente esiste un’alternativa semplice ed immediata, ovvero di additivare al gasolio il biodiesel ottenuto dalle alghe. Un carburante eco-sostenibile che, oltre a diminuire le emissioni inquinanti, viene ricavato da un processo naturale di fotosintesi che si basa sul riassorbimento dell’anidride carbonica. Peraltro è già previsto che dal 2018 il gasolio venga miscelato con biocarburanti «avanzati», cioè ottenuti da materie prime di scarto o non alimentari come le alghe (Decreto 10/10/2014  ministero dello Sviluppo Economico). Il decreto stabilisce che la quota di biocarburanti da utilizzare sarà dell'1,2 per cento nel 2018 e 2019, dell'1,6 per cento nel 2020 e 2021 e del 2 per cento nel 2022.

PRODUZIONE IN ITALIA - Il 2018 è molto vicino e occorre cominciare a produrre grandi quantità di gasolio da alghe. Tere Group, eccellenza mondiale nella produzione di biocarburanti, ha realizzato a Modena il primo impianto per la produzione di Algamoil Dual-Fuel, biodiesel ottenuto dalla coltivazione di microalghe, dopo molti anni di sperimentazione in questo campo, certificando il prodotto con test sui motori in Italia e negli Stati Uniti al SAE di Detroit. «La condivisione di questa tecnologia - ha spiegato Magri - è particolarmente importante. Qualsiasi imprenditore o investitore infatti, con il supporto di Tere Group, è in grado di avviare un impianto per la produzione di biodiesel dalle alghe; attività che si rivela interessante anche dal punto di vista economico. L’alto rendimento di questi impianti infatti - ha aggiunto - ha fatto in modo che negli ultimi mesi già numerosi imprenditori italiani abbiano deciso di investire in questa tecnologia. C’è da auspicarsi che molti altri decidano di fare altrettanto, dando così una risposta concreta al problema dell’inquinamento».