8 febbraio 2023
Aggiornato 18:00
Rafforzate le tutele per i clienti finali

Energia, nuove regole per reclami e controversie consumatore-venditore

Il nuovo sistema di tutele per il consumatore sarà strutturato su tre livelli: prima andrà sempre fatto il reclamo al proprio fornitore e, se non si ottiene risposta o non è soddisfacente, ci si rivolgerà al nuovo secondo livello, la conciliazione obbligatoria per risolvere la controversia. Per i casi più complessi si aggiungerà un ulteriore livello, in cui sarà l'Autorità a decidere.

Pubblicato il monitoraggio al 2014

Crescono ancora le mini-centrali elettriche

In Italia le «mini-centrali» contribuiscono per circa il 23% alla produzione nazionale totale (64,3 TWh), con l'80% dell'energia elettrica prodotta di origine rinnovabile, in particolare da fonte solare. Ok Authority all'avvio del coupling intraday con Slovenia.

Stretta sui distacchi dopo le bollette «anomale»

Da luglio più difficile staccare luce e gas in caso di reclamo

Con la nuova regolazione l'Autorità per l'energia ha aggiornato la definizione di «fatturazione di importi anomali» che sarà legata ai casi in cui gli importi siano superiori al 150% dell'addebito medio delle bollette degli ultimi 12 mesi per il mercato elettrico e al doppio dell'addebito più elevato degli ultimi 12 mesi per il gas.

Tariffe energetiche

Dal 1° gennaio taglio delle bollette di elettricità e gas

Lo annuncia l'Autorità energetica precisando che per la famiglia-tipo (consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW) la bolletta dell'elettricità registrerà un calo dell'1,2%, mentre per la bolletta del gas la flessione sarà ancor più significativa, con un -3,3%, con risparmi complessivi nei 12 mesi per quasi 60 euro.

Bisogna «procedere per gradi» per non «favorire processi affrettati»

L'Autorità per l'energia contro la «rottamazione» del mercato tutelato

Dal 1 gennaio 2018 la data che il governo ha scelto per la liberalizzazione del settore scatterà una «tagliola» per i consumatori che saranno obbligati da un giorno all'altro a passare al più caro mercato libero, dove le famiglie spendono in media il 19 per cento in più che in quello tutelato. L'allarme è stato lanciato dal presidente dell'Aeegsi Guido Bortoni

Energia resta più cara per 81,5% delle famiglie

Riforma delle bollette: rimane la formula «più consumi meno paghi»

L'Autorità per l'Energia ha presentato una seconda bozza riguardo alle nuove tariffe elettriche che entreranno in vigore il primo gennaio 2016. L'Aeegsi ha previsto di mantenere la distinzione tra residenti e non residenti, tempi più lunghi per l'applicazione delle nuove regole e una rimodulazione gli oneri sulle quote fisse così da non penalizzare troppo autoconsumo ed efficientamento

Bollette più care per 81,5% delle famiglie

L'addio dell'Italia all'efficienza energetica

La riforma delle bollette elettriche proposta dall'Autorità per l'energie non è piaciuta a Greenpeace, Italia Solare, Ises, Legambiente, Kyoto Club, M5s, Codici e al Wwf. In sostanza è previsto una riduzione dei costi per chi consuma più energia, ma i detrattori di questa impostazione hanno ricordato che così facendo si disincentiverà il risparmio energetico andando contro le direttive europee

Una «sovrattassa» da 4,44 euro sui 18,51 spesi per kilowattora da famiglia tipo

Tariffe elettriche, dal 2011 gli oneri generali di sistema sono raddoppiati

La voce, che pesa per il 23,98% sul costo finale della bolletta, ha raggiunto quota 15 miliardi, ha spiegato il presidente dell'Autorità per l'Energia (Aeegsi), Guido Bortoni, in audizione davanti alla commissione Industria del Senato. Il M5s contro Renzi: il costo dell'energia è sceso ma cittadini e imprese pagano ancora di più

11 miliardi per uscire dall'atomo

Decommisioning: Sogin ha fatto il minimo indispensabile (e lievitare le bollette di 5 miliardi)

La società che si occupa dello smaltimento delle scorie nucleari, «ha raggiunto il livello minimo del programma», ha detto il componente dell'Autorità per l'Energia, Alberto Biancardi, in audizione in commissione Industria del Senato, spiegando che c'è una «situazione di attenzione ma non di patologia» nei ritardi sulla tabella di marcia (in alcuni casi si parla di 18 anni)

Interconnessioni con Francia e Montenegro operative tra 2018-19

Terna approva il bilancio 2014: l'utile cresce del 6%

Il consiglio di amministrazione della società che gestisce gli impianti ad alta tensione italiani ha deliberato un dividendo di 20 centesimi per azione di cui 7 centesimi già pagati come acconto. Per il quadriennio 205-2019 prevede di investire 3,9 miliardi, di cui 3,2 sulla rete elettrica nazionale, sopratutto per lo sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie

Il Belpaese può essere il primo produttore di metano non fossile

Il 35% dell'energia consumata in Europa è destinata ai trasporti

La nuova commissaria europea per la Mobilità, Violetta Bulc, ha presentato il suo programma a Bruxelles, sottolinenado che più di un terzo del fabbisogno energetico comuniatrio è utilizzato per gli spostamenti, «di cui il 95% derivante da petrolio il che è abbastanza scioccante per quanto mi riguarda». Per l'Italia un'opportunità dal biometano

Le liberalizzazioni hanno avvantaggiato solo le aziende grandi consumatrici

Energia: la maggior tutela scompare, ma dal 2018

Il governo non intende fare marcia indietro sull'eliminazione dei contratti di luce e gas «protetti», ma questo regime tariffario verrà meno solo fra tre anni. E' quanto ha riportato l'agenzia askanews, che ha raccolto le ultime indiscrezioni parlamentari sul disegno di legge «concorrenza»

Le famiglie che hanno aderito alla liberalizzazione ci hanno solo rimesso

Energia: finisce la tutela, cominciano i rincari

Secondo l'ultimo monitoraggio dei mercati retail dell'Aeegsi, basato sui dati relativi al 2012-13, i consumatori che non hanno i contratti a «maggior tutela» spendono il 15-20% in più, rispetto agli altri (ad eccezzione delle grandi imprese 'energivore'). Il governo vuole liberalizzare totalmente gas e luce entro il prossimo anno, come previsto nel disegno di legge «concorrenza»

Le associazioni contro la fine del «regime di tutela»

Il mercato libero dell'energia spaventa i consumatori

Federconsumatori e Unione nazionale consumatori hanno denunciato il fatto che con le cosiddette «liberalizzazioni» in campo energetico previste nel disegno di legge «concorrenza» le famiglie e le Piccole medie imprese italiane pagheranno bollette più salate. Di parere opposto l'Istituto Bruno Leoni

Energia | Rinnovabili

Il 70% delle mini-centrali usa fonti rinnovabili

Nell'insieme rappresentano oltre 30mila Megawatt, un quarto della potenza installata totale nazionale. È quanto emerge dal rapporto annuale sul monitoraggio della generazione distribuita, pubblicato dall'Autorità per l'energia sulla base degli ultimi dati disponibili, aggiornati al 2012.

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