19 agosto 2019
Aggiornato 11:30
aumenti sospetti

Bollette, il Codacons lancia la class action contro i rincari «illegittimi»

La class action della Codacons parte oggi in Lombardia. E nella sua battaglia contro l'aumento delle tariffe, l'associazione per i diritti dei consumatori rivolge accuse lapidarie anche contro l'Autorità per l'Energia

ROMA – Il Codacons ha lanciato una class action contro il caro bollette. L'associazione per i diritti dei consumatori ha deciso di dichiarare guerra ai rincari scattati dal 1 luglio e invita tutti gli utenti di energia e gas residenti in Lombardia a unirsi alla battaglia.

La class action della Codacons
In Lombardia è partita la class action del Codacons contro il rincaro delle bollette. Secondo l'associazione per i diritti dei consumatori, è la stessa Autorità per l'energia ad aver denunciato speculazioni da parte dei grossisti e ad aver parlato di «strategie anomale adottate da diversi operatori sul mercato all’ingrosso dell’energia elettrica che hanno portato ad un rilevante aggravio di costi per il sistema e ad una alterazione del normale meccanismo di formazione dei prezzi nei mercati».

La battaglia contro gli aumenti delle tariffe
Per questa ragione, come spiega il Codacons in un comunicato, «impugneremo al Tar del Lazio» gli aumenti delle tariffe scattati lo scorso 1 luglio, «perché palesemente illegittimi in quanto basati su presupposti illeciti e su veri e propri reati». Inoltre, «inoltreremo un esposto alle Procure di Roma e Milano sulla base della denuncia dell’Autorità per l’energia, affinché si indaghi per associazione a delinquere e truffa aggravata». L'associazione ha pubblicato sul suo sito la scheda con la quale i residenti della Lombardia possono aderire alla class action per presentare il ricorso al TAR contro i rincari.

Le accuse rivolte all'Autorità per l'Energia
Il Codacons, peraltro, ha contestato molto duramente la condotta dell'Autorità per l'energia, che finora ha scelto di mantenere segreto l'elenco dei grossisti accusati dell'aumento illecito dei prezzi di mercato. Ma nonostante la battaglia dell'associazione, all'orizzonte sembra palesarsi un altro aumento delle bollette, a causa dell' ultimo decreto Ilva del governo Renzi che prevede un prelievo di 400 milioni dalla ex Cassa conguaglio per il settore elettrico e potrebbe tradursi nell'ennesimo rincaro per le famiglie e le aziende italiane.