21 aprile 2024
Aggiornato 19:00
A Milano il cerchio si chiude su Parisi?

Il Pd ha Sala. E ora tocca al Centrodestra

Polemiche sul voto cinese a parte, le primarie del centrosinistra hanno incoronato Beppe Sala come candidato a Palazzo Marino. E ora che il Pd gioca a carte scoperte, tocca al Centrodestra. Che potrebbe a breve schierare il proprio asso nella manica: Parisi

Al Family Day il lieto annuncio di Giorgia Meloni

La cicogna che spariglia le carte nel Centrodestra

Da un Circo Massimo gremito di sostenitori della famiglia tradizionale, Giorgia Meloni ha annunciato di aspettare un bambino. Ma il lieto evento apre un nuovo interrogativo nelle complicate trattative in corso nel cantiere Centrodestra: come superare l'impasse Capitale?

Giornalismo | Caso Sallusti

«A Sallusti privilegi non chiesti»

«Quello che potrebbe succedere è che io passi dai domiciliari al carcere». Lo ha affermato il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, ospite stamani a Mattino Cinque su Canale 5 Mediaset. Capezzone: Se Sallusti fosse di sinistra, le piazze sarebbero piene

Giornalismo | Caso Sallusti

Sallusti: Non mi dimetterò dal Giornale

«Ho parlato con l'editore, ieri ho incontrato anche il Presidente Berlusconi, mantengo la qualifica di Direttore del giornale, anche in caso di carcere invece del domiciliare». Lo dice il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti è intervenuto ai microfoni di RTL 102.5 in «Password» con Nicoletta e Gabriele Parpiglia

Giornalismo | Caso Sallusti

Sallusti: Devo andare in carcere

«A mezzanotte scade la sospensione dell'ordine di carcerazione emesso nei miei confronti dopo la condanna a dodici mesi per un reato di opinione commesso da altri ai tempi in cui dirigevo Libero». Inizia così un editoriale sul Giornale del direttore Alessandro Sallusti intitolato «Caro procuratore, no a scorciatoie e attese da tortura»

Politica & Informazione

Sallusti: In carcere ci sono persone più coraggiose che in Senato

Il Direttore del Giornale: «Non c'era la volontà di risolvere il problema sollevato dal mio caso. Il Parlamento è sovrano, io sono rattristato dalla vigliaccheria di alcuni senatori che si sono nascosti dietro il voto segreto nell'ave preso posizione in un provvedimento non liberale». Il Pdl prepara norma «salva Sallusti». Bocchino: «Sallusti costa e fa la vittima»

Il ddl si arena

Diffamazione, niente salvagente per Sallusti

La legge sulla diffamazione «è su un binario morto»: la giornata a palazzo Madama è sintetizzata efficacemente da questo commento di Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia del Senato e relatore del provvedimento, affossato in aula da un voto segreto che reintroduceva il carcere per i giornalisti