14 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Politica & Informazione

Sallusti: Monti scenda dal piedistallo e agisca

Il Direttore de Il Giornale: «Serve un decreto legge che dica che per i reati d'opinione non si va in carcere, punto»

ROMA - «L'unica cosa che può accadere di serio e concreto è che Monti scenda dal suo piedistallo ipocrita e faccia un decreto legge che dica che per i reati d'opinione non si va in carcere, punto». Ma quando ciò potrebbe accadere «dipende da quanto ci mette Monti a scendere dal suo piedistallo». Lo ha affermato il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, che rischia il carcere dopo il naufragio in Senato della nuova legge sul reato di diffamazione. «Siccome in Italia i problemi si risolvono un minuto prima o un minuto dopo che succede il patatrac - ha detto Sallusti a 'Un Giorno da Pecora', su Radio2 - credo che io andrò in carcere e, a quel punto, accadrà qualcosa».

Rutelli: Nessun giornalista finirà in carcere - «Con questa norma nessuno finirà in carcere, però si stabilisce un principio importante: che la diffamazione, cioè dire una cosa falsa, disonora il giornalista perbene». Lo ha detto Francesco Rutelli, leader dell'Api, intervenendo nel dibattito sul ddl diffamazione ad Agorà, su Rai Tre.

Fini: Sanzioni severe sì, ma no al carcere - «Il giornalista che diffama o calunnia deve essere perseguito con delle sanzioni anche severe ma ovviamente non con il carcere». Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini intervistato a 'Radio anch'io' su Rai Radio1.