5 aprile 2020
Aggiornato 02:00
Verso le urne

Salvini dà i voti ai candidati sindaco

Sì a Sallusti o a Parisi a Milano, no a Lupi, a Bertolaso a Roma e a Sgarbi a Bologna. Il leader della Lega sembra avere le idee sempre più chiare sui nomi da schierare alle prossime elezioni amministrative

ROMA – Matteo Salvini sembra cominciare ad avere le idee chiare sui sindaci da candidare per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative di maggio. Al termine di un lungo tira e molla fatto di trattative e vertici riservati, infatti, la rosa dei nomi si è ridotta a poche persone, almeno a Milano. Esclusa ormai da mesi l'ipotesi di una sua discesa in campo in prima persona, il leader della Lega ha passato in rassegna i potenziali candidati durante la trasmissione radiofonica 'Un giorno da pecora'. Non nascondendo le sue simpatie. «Sallusti – dice – è ottima persona, mi piace, ama e conosce Milano. E Stefano Parisi è un ottimo manager, che ha lavorato nel pubblico e nel privato». Sembra ridotta a questi due soli nomi, insomma, la scelta della coalizione, almeno secondo Salvini. Le altre idee, infatti, vanno scartate, a partire da quella di Maurizio Lupi: «Lupi è capogruppo nel governo di Renzi, vi pare che posso sostenere uno che sta nel governo Renzi?». E Letizia Moratti, le piacerebbe? «Si, sarebbe stimolante, mi piacerebbe. E la campagna elettorale è già fatta». In che senso? «Pisapia per cinque anni si è limitato a portare avanti quello che la Moratti aveva preparato. Allora metterei dei bei manifesti con scritto: 'Ricominciamo da dove ci eravamo salutati, torniamo a fare cose serie – spiega – Purtroppo è in giro per il mondo, sta facendo altro». Dipendesse da lei, chi sceglierebbe per fare il candidato sindaco del centrodestra? «Non sono da solo nella scelta, c'è qualcuno che ha facoltà di parola. Tipo Berlusconi». Le primarie del Pd le vincerà Sala? «No, non mi fa paura e non è scontata la sua vittoria. Il Comune lo conoscono di più e meglio la Balzani e Majorino, sono più sul pezzo».

Roma in alto mare
Più ingarbugliata sembra la situazione di Roma, dove anche l'ultima proposta di Berlusconi, quella di candidare Guido Bertolaso, è stata drasticamente respinta al mittente da Salvini: «Con un processo a maggio la vedo complicata la cosa». Quanto all'idea di candidare Vittorio Sgarbi a Bologna, Salvini è altrettanto critico: «A Bologna c'è un candidato che sta lavorando già da sei mesi: Lucia Borgonzoni». Intanto, proprio nella Capitale, il leader della Lega parteciperà stasera alla cena di autofinanziamento di "Noi con Salvini" al ristorante Casal di Tor di Quinto a Roma in via Casale Tor di Quinto, con sostenitori e simpatizzanti. L'appuntamento è dalle 21. Lo ha reso noto il partito.

(da fonte Askanews)

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