16 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Udinese: Kone in dubbio per la Fiorentina

Stramaccioni potrebbe perdere il fantasista greco in vista della gara contro i viola a causa di un problema all’adduttore. Ancora out Domizzi. Di Natale invece sarà regolarmente in campo.

Mister Stramaccioni nel Tg del Malignani

L’allenatore dell’Udinese si è prestato a partecipare al contest lanciato da Sky Tg24 che vede tra i protagonisti gli studenti dell’istituto cittadino. «L’Udinese - ha detto - tiene molto al rapporto con il territorio e in particolare con i giovani»

Milan e Inzaghi, le ragioni di un esonero ormai necessario

La squadra di Inzaghi è sempre più paralizzata dalle paure del tecnico. La beata irriverenza con cui il Milan affrontava gli avversari nelle prime gare del campionato è ormai svanita, piegata dai dubbi e dalle insicurezze di Inzaghi. La soluzione per tentare il miracolo in campionato è solo una: sollevare il mister dall’incarico.

Udinese, sono finiti gli stimoli?

Ancora una prestazione deludente per i friulani, battuti da un avversario più cattivo. Il dubbio viene e la domanda sorge spontanea: è possibile che l’Udinese abbia staccato la spina.

Napoli ai quarti, ma che sofferenza

Confermato il momento difficile degli arbitri italiani in Coppa Italia. Dopo gli evidenti errori a favore di Roma e Inter, stavolta è toccato al Napoli beneficiare dell’aiutino gentilmente offerto da Orsato. Brava l’Udinese a sfiorare la qualificazione fino alla fine e con un uomo in meno.

Generazione di fenomeni: chi prenderà il posto di Buffon?

Contro Malta, Gigi Buffon toccherà le 145 presenze in Nazionale. Il portierone azzurro, quasi 37enne, non sarà eterno, ma dietro di lui cresce un gruppo molto interessante di giovani campioni: Perin, Bardi, Leali, Scuffet, Cragno, Sportiello. A chi toccherà il ruolo di erede di Buffon?

Stramaccioni: «Giocherà Di Natale»

Il tecnico dell'Udinese: «Sia io che Totò vorremmo che lui stesse sempre in campo, ma l'intelligenza di un allenatore sta anche nel saper dosare le forze dei suoi giocatori. Rimaniamo con i piedi ben piantati per terra, perché non abbiamo ancora fatto niente e domani ci aspetta un'altra gara molto impegnativa».

Stramaccioni: «Lavoriamo per crescere»

I bianconeri in Coppa Italia con il Catania: «In partita secca può accadere di tutto. Ho voluto un precampionato con partite impegnative che mi permettessero di avere più indicazioni possibili. Non vediamo l'ora di far parlare il campo».