Sport | Calcio

Udinese: ore contate per Oddo

L'undicesima sconfitta consecutiva dei friulani impone alla società friulana una seria valutazione circa il futuro del tecnico

Massimo Oddo, allenatore dell'Udinese
Massimo Oddo, allenatore dell'Udinese (ANSA)

UDINE - 4 febbraio 2018, Udinese-Milan 1-1. E' ad oggi questo l'ultimo punto conquistato in campionato dai bianconeri friulani, precipitati da quel giorno in un vortice dal quale niente e nessuno sembra riuscire a tirarli fuori. Men che meno Massimo Oddo, tecnico della squadra, arrivato in corsa al posto di Luigi Delneri e che aveva pure iniziato bene il suo percorso con vittorie prestigiose come quella ottenuta a San Siro contro l'Inter. Dal pareggio già citato contro il Milan, poi, sono arrivate 11 sconfitte di fila, un record impressionante, una striscia negativa impensabile per una formazione costruita per raggiungere una tranquilla salvezza nel più breve tempo possibile. Ora la classifica si fa preoccupante e pericolosa per l'Udinese, ferma da 11 settimane a quota 33 punti, solamente 4 in più della Spal terz'ultima e con la sensazione di essere completamente allo sbando, di aver una paura infinita di retrocedere in serie B dopo 22 anni e di perdere ormai qualsiasi tipo di partita, dalle sfide impossibili come quella di Napoli (giocata pure discretamente dai friulani) allo scontro salvezza di domenica contro il Crotone, persa inopinatamente in zona Cesarini.

Esonero

Massimo Oddo è ormai sulla graticola da tempo e la dirigenza bianconera si è presa almeno 24 ore di tempo da domenica sera per una valutazione sulla situazione della panchina, perchè la scelta di un secondo cambio di allenatore nella stessa stagione e a 4 giornate dalla fine del campionato deve essere ben ponderata ed assunta con responsabilità ed intelligenza dal club. Oddo è in realtà a un passo dall'esonero, il ko col Crotone ha fatto traboccare un vaso già peraltro ampiamente ricolmo da tempo e per l'ex terzino di Verona, Lazio e Milan le possibilità di sedere in panchina domenica a Benevento sono ormai ridottissime; ma chi portare a Udine per l'ultimo decisivo mese di una stagione disgraziata? Andrea Stramaccioni, già tecnico dell'Udinese nel 2014-2015, è il favorito per la successione di Oddo e pare avere già un accordo di forma con la società bianconera, anche se la famiglia Pozzo vuole tutelarsi nel caso in cui qualcosa andasse storto con l'allenatore romano. Motivo per il quale sono stati allertati anche Andrea Mandorlini e Edy Reja, mentre assai più complicato sembra convincere Francesco Guidolin a rimettersi la tuta dell'Udinese dopo i fasti del passato. Per tutti, in ogni caso, contratto per le ultime giornate di campionato e per il prossimo anno che i tifosi friulani sperano di vivere ancora in serie A.