22 giugno 2021
Aggiornato 09:00
Calcio

Roma: delineato il futuro dell’allenatore

Settimane decisive per la panchina giallorossa, con Di Francesco ora realmente in bilico

ROMA - La Roma vive il momento più basso e complicato degli ultimi anni, con la sconfitta di Bologna al termine di una gara pessima, una sola vittoria in campionato (a Torino alla prima giornata) e l’inizio in salita in Coppa dei Campioni col ko di Madrid. La squadra, pesantemente indebolita in fase di calciomercato, appare senza idee e mordente, ma anche il lavoro di Eusebio Di Francesco sembra tutt’altro rispetto a quello di un anno fa quando i giallorossi, seppur con alti e bassi, hanno acciuffato il terzo posto in serie A e, soprattutto, la semifinale di Coppa Campioni poi persa contro il Liverpool. Il tecnico abruzzese sembra a corto di soluzioni e nel dopopartita del Dall’Ara ha allargato sconsolato le braccia a chi gli chiedeva da cosa dipendesse la crisi di gioco e di risultati: «Se lo sapessi, avrei già ovviato - ha detto Di Francesco - ma la realtà è che non si capisce da dove derivi questo momentaccio».

Alternative

La società ha immediatamente smentito le voci di un possibile e presunto esonero dell’allenatore, restituendogli fiducia e provando a compattare un gruppo sull’orlo di una crisi di nervi e di identità. La realtà, però, è che i due derby contro Frosinone e soprattutto Lazio (mercoledì sera e sabato pomeriggio) saranno il crocevia della stagione romanista ma anche dell’allenatore che, qualora le due partite andassero male, rischierebbe un licenziamento a quel punto quasi inevitabile. Monchi e Franco Baldini (che lavora nell’ombra dall’Inghilterra) hanno già in serbo la lista dei papabili a prendere il posto di Di Francesco: in pole position Vincenzo Montella, ex centravanti giallorosso (compagno di squadra proprio dell’attuale allenatore) e già tecnico romanista per metà stagione nel 2011, reduce dalle pessime esperienze al Milan e a Siviglia. A seguire Paulo Sousa, apprezzatissimo dalla dirigenza sin dai tempi in cui guidava la Fiorentina, per finire con la difficile soluzione che porta a Laurent Blanc (ritenuto idoneo ma troppo esoso economicamente) e quella più a basso costo legata ad Andrea Stramaccioni. Non trova riscontri, infine, un ritorno di fiamma per Claudio Ranieri che fino a maggio ha allenato il Nantes e che a Roma è stato per una stagione e mezzo sfiorando lo scudetto nel 2010. Nomi e soluzioni che la Roma prenderà in considerazione in caso di tracollo contro la Lazio, nel derby a questo punto più importante degli ultimi anni in casa giallorossa.