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Confcommercio vede la ripresa dei consumi

Migliorano i consumi, con una crescita congiunturale ad aprile dello 0,5%, la più elevata degli ultimi due anni, dopo il -0,1% di marzo. L'incremento tendenziale è dello 0,8% (+0,4% a marzo). Il dato è dell'Ufficio studi della Confcommercio ed esce in occasione dell'assemblea annuale della confederazione, oggi ad Expo Milano.

Confcommercio: 2014 annus horribilis per il Mezzogiorno

Si studia sui libri di storia; eppure, la questione meridionale è drammaticamente all'ordine del giorno. La denuncia del presidente di Confcommercio, secondo cui la crisi nel 2014 ha approfondito il divario Nord-Sud, è confermata da dati a dir poco scoraggianti. In quasi tutto il Sud, oltre il 40% della popolazione vive nel disagio economico, e le conseguenze sono denatalità ed emigrazione.

Redditi a livello del 1986

Per ridare slancio all'economia, bisogna puntare sulla crescita estendendo «il bonus da 80 euro a tutti i lavoratori, compresi quelli autonomi», dice il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine della presentazione del Rapporto sui consumi. Redditi fermi al 1986, raddoppiate le spese obbligate. Coldiretti lancia l'allarme deflazione: prezzi agricoli giù del 4,8%

Le tasse uccidono la crescita

Secondo i calcoli dell'Ufficio studi di Confcommercio la pressione è pari al 53,2% del Pil, al netto dell'economia sommersa che è intorno al 17,3% del Pil. Si tratta di una percentuale che supera quella di tutti i maggiori paesi nel mondo. La pressione fiscale apparente è pari al 44,1% del PIL.

La stretta creditizia sta «strozzando» le aziende italiane

Da novembre 2011 a giugno 2012 si è registrata una contrazione del credito alle imprese di 32 miliardi. Lo stock dei prestiti è crollato da 1.015 miliardi a 938 miliardi. Questa il dato preoccupante espresso da Confcommercio nel rapporto «Credito e burocrazia», presentato in occasione del Forum dei giovani imprenditori. Sangalli: Uscita tunnel davvero lontana, tornare a crescere

Consumi, segnali di stabilizazione a luglio

Nel mese in esame, secondo l'indicatore di Confcommercio, «sebbene il dato tendenziale segnali una consistente riduzione (-3%), il dato congiunturale registra una crescita dello 0,3% ma soprattutto fa segnare il terzo mese consecutivo nel quale i consumi non si contraggono»

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