Sangalli: Cresce l'indignazione, la politica sia responsabile
Il richiamo del Presidente di Confcommercio: «Contenga i costi mentre chiede di stingere la cinghia»
ROMA - Anche in Italia «l'indignazione cresce e chiama in causa la responsabilità di tutti ed anzitutto della politica». E' il richiamo arrivato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nella sua relazione all'assemblea annuale dell'associazione. «Responsabilità ed unità - ha sottolineato Sangalli - la offriamo e la chiediamo». «Ne chiediamo di più alle istituzioni ed alla politica tutta, a partire da chi governa. La risposta non può tardare», ha ammonito Sangalli.
«In nome dello Stato e non di un partito: colga, la politica, questa sfida» è stato l'invito del presidente Sangalli. «Lo faccia, la politica, con quella sobrietà di comportamenti, che è così vitale per la credibilità e per la dignità delle istituzioni, e dunque anche contenendo i suoi costi, soprattutto in una stagione in cui si chiede a tutto il paese di stringere la cinghia. Risponda a questa sfida, la politica riconoscendo la comune responsabilità repubblicana di agire per recuperare il tempo perduto e per ridare all'Italia tutta, a partire dai suoi giovani, fiducia nel futuro», ha concluso il presidente per il quale «responsabilità repubblicana significa scegliere di lavorare insieme per il bene dell'Italia».
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