21 novembre 2019
Aggiornato 11:00
Attacco in Somalia

Autobomba a Mogadiscio, attacco jihadista Shebab a due ristoranti: 18 morti

Almeno 18 persone, tra cui un cittadino siriano, sono morte in un attacco lanciato dai jihadisti somali Shebab in due ristoranti di Mogadiscio. I miliziani avrebbero fatto esplodere un'autobomba e poi assaltato i due locali rimanendo però uccisi dalle forze di sicurezza

Lotta alla criminalità organizzata

Immigrazione, smantellata a Bari rete di trafficanti somali: «Contatti con terroristi»

Cittadini di etnia somala sono ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla permanenza illegale di clandestini nel territorio dello Stato, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina a scopo di lucro, uso di documentazione falsa, corruzione di incaricato di pubblico servizio e falso ideologico in atto pubblico

215 milioni di cristiani perseguitati in 50 paesi

Sempre più cristiani perseguitati nel mondo, soprattutto in Asia

Secondo i dati diffusi dall'ong 'Porte Aperte', le violenze e le persecuzioni contro i cristiani sono in aumento, soprattutto in Asia, oltre che in Medioriente e in Africa. 215 milioni di cristiani subiscono un livello di persecuzione grave o estrema

Gruppo estremista

Somalia: nuovo attacco degli Shebab a Mogadiscio

L'attacco è stato precedeuto dall'esplosione di una autobomba. Ci sono nove vittime. Il ristorante, Banadir Beach Restaurant, è frequentato da ufficiali somali e da giovani coppie ed è uno dei numerosi sulla spiaggia della capitale e l'attentato è il secondo quest'anno a prendere di mira un locale su questa spiaggia.

Vicine le primarie, tempo di bilanci

La controversa eredità di Barack Obama, a 7 anni dal Nobel

E' stato eletto, nel 2008, al grido di «Yes we can», con la promessa di cambiare l'America (e il mondo) dopo le contestate politiche interventiste di Bush. Nel 2009, il Nobel per la Pace. Oggi, 7 anni dopo, per Obama, è tempo di bilanci. Senza giri di parole

Non facciamo il loro gioco

Da Parigi a Bamako. Come possiamo ancora salvarci dai terroristi

Siamo tutti sotto shock per quanto accaduto a Parigi. Ma dove eravamo quando, nel 2014, 16.800 attentati insanguinavano il mondo intero? Che il «vicino» ci colpisca di più è comprensibile, ma è necessario rimanere lucidi

Accordi segreti tra alcuni stati Ue e Eritrea?

Siamo disposti a pagare la sanguinaria Eritrea per non avere immigrati?

Secondo The Guardian, alcuni Stati europei, tra cui Norvegia, Italia e Gran Bretagna, starebbero stringendo accordi con il sanguinario governo eritreo per frenare i flussi migratori. Denaro e sconti sulle sanzioni internazionali in cambio di una stretta sulle frontiere africane. Diritti umani a rischio?

Approvato un'intervento navale

Missione Ue contro i trafficanti, cosa prevede

Si chiama "Eunavfor Med" l'operazione militare anti-trafficanti che il Consiglio congiunto Esteri-Difesa dell'Unione europea ha approvato lunedì 18 maggio a Bruxelles.

Una visita storica

Kerry ai somali: vi meritate la pace

Visita storica in Somalia del segretario di Stato Usa, John Kerry, la prima di un capo della diplomazia americana nel Paese del Corno d'Africa, in cui gli Stati Uniti hanno ribadito il proprio sostegno alla transizione democratica del Paese e alla lotta ai jihadisti Shebab.

La prima volta di un capo della diplomazia americana

John Kerry a sorpresa in Somalia

John Kerry è arrivato oggi in Somalia per una visita a sorpresa, una prima storica e senza precedenti per un capo della diplomazia americana in questo Paese in guerra del Corno d'Africa. Lo ha annunciato il dipartimento di Stato.

Segretario generale Onu ribadisce no a intervento militare Libia

Ban Ki-moon: la lotta ai pirati in Somalia sia d'esempio per la crisi libica

Ban Ki-moon e Matteo Renzi hanno parlato ieri della lotta alla pirateria in Somalia come esempio positivo di affrontare un problema internazionale. Il segretario generale Onu ha ribadito la sua preoccupazione per l'instabilità in Libia, dove, a suo avviso, l'unica modalità di intervento può essere quella diplomatica.

Incidente avvenuto ieri sera a 50 km da Skopje, 14 morti

Nuova tragedia dell'immigrazione: travolti da un treno in Macedonia

Stavolta, via terra. Quattordici migranti provenienti dalla Somalia e dall'Afghanistan sono morti ieri sera investiti da un treno in Macedonia, nei pressi della città di Veles, una cinquantina di chilometri a sud della capitale Skopje. Il macchinista del treno, proveniente dalla Grecia, non ha potuto evitare il gruppo di persone sedute sui binari.

Attacco jihadista in Somalia

Somalia, morti quattro operatori Unicef

Tra le sei vittime dell'attentato di questa mattina a Garowe, nel nord della Somalia, figurano quattro membri dello staff dell'Unicef, mentre altri quattro colleghi sono rimasti feriti in modo grave. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo jihadista somalo degli Shebab.

Agenzie umanitare in all'erta per sbarchi nel Corno d'Africa

Raid sauditi mettono in fuga i rifugiati dallo Yemen

Raid aerei sauditi hanno messo in fuga verso il Corno d'Africa un gran numero di rifugiati dallo Yemen. Le agenzie umanitarie prevedono un crescente numero di arrivi. Gibuti già attualmente ospita quasi 30.000 profughi, ma secondo l'Unhcr le cifre saliranno ancora.

Entrambi gli obiettivi sono stati distrutti

L'aviazione kenyana bombarda due basi somale degli Shebab

Nairobi: entrambi gli obbiettivi sono stati distrutti. Le fonti hanno precisato che l'operazione era già stata programmata prima dell'attacco jihadista all'università e rientra nel quadro «dell'impegno permanente contro gli shebab, che proseguirà».

Dopo il massacro di 148 persone all'Università di Garissa

Gli islamisti Shebab minacciano un «altro bagno di sangue»

«Non solo state tollerando le politiche repressive del vostro governo senza protestare, ma le state anche rafforzando eleggendolo - si legge in una dichiarazione diffusa oggi via email dagli islamisti - quindi ne pagherete il prezzo con il vostro sangue»

Relazioni internazionali

Erdogan in Somalia inaugura infrastrutture e promette nuovi aiuti

Nella sua tappa di poche ore, il Presidente turcoha partecipato all'inaugurazione di un nuovo terminal dell'aeroporto di Mogadiscio, costruito dall'azienda privata turca Kozuva, che consentirà alla compagnia aerea Turkish Airlines di creare collegamenti quotidiani, quindi ha visitato il nuovo ospedale Digfer, il più grande della città, ribattezzato Erdogan.

Onde enormi spazzarono via tutto

Dieci anni fa lo tsunami del Sudest asiatico

Alla fine nessuno potrà mai dire quante persone siano perite nel disastro. Il bilancio più attendibile parla di 230mila morti. Innumerevoli le famiglie divise, spezzate, i bambini cresciuti orfani, padri o madri che hanno visto la violenza delle acque portare via i loro bambini e non sono più riusciti a trovarli.

L'UE aiuti l'Italia

Boldrini: «Mare Nostrum sta facendo il suo dovere»

La presidente della Camera ritiene che con l'operazione Mare Nostrum l'Italia fa la sua parte per affrontare la questione calda dei migranti. Laura Boldrini, sottolinea, però, come l'operazione debba essere inserita in un progetto più ampio in cui sia coinvolta tutta l'Europa.