26 maggio 2019
Aggiornato 18:00
Entrambi gli obiettivi sono stati distrutti

L'aviazione kenyana bombarda due basi somale degli Shebab

Nairobi: entrambi gli obbiettivi sono stati distrutti. Le fonti hanno precisato che l'operazione era già stata programmata prima dell'attacco jihadista all'università e rientra nel quadro «dell'impegno permanente contro gli shebab, che proseguirà».

NAIROBI (askanews) - L'aviazione militare kenyana ha bombardato due basi delle milizie jihadiste somale degli Shebab, responsabili della strage avvenuta il 2 aprile scorso nell'università kenyana di Garissa: lo hanno reso noto fonti dell'esercito di Nairobi, peecisando che entrambi gli obbiettivi sono stati distrutti.
Le fonti hanno precisato che l'operazione era già stata programmata prima dell'attacco jihadista all'università e rientra nel quadro «dell'impegno permanente contro gli shebab, che proseguirà».

L'esercito kenyano è intervenuto nel 2011 in Somalia per combattere le milizie jihadiste: il contingente è stato poi assegnato alla forza schierata dall'Unione Africana (Amisom) a difesa delle legittime autorità somale e formata attualmente da 22mila effettivi.
Per rappresaglia gli shebab hanno condotto diversi attentati in Kenya, tra cui l'attacco al centro commerciale di Westgate nel settembre del 2013, costato la vita a 67 persone.