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Italicum, M5s: no al premio di coalizione

Prima di tutto cambiare l'Italicum. E' la linea che il guru del Movimento cinque stelle Gianroberto Casaleggio ha ribadito nella sua visita di ieri a Montecitorio e che il vice presidente della commissione Affari costituzionali della Camera Danilo Toninelli conferma in una intervista a Repubblica

Le opposizioni: Mattarella non firmi

Dopo circa un anno e mezzo, tre letture e tre fiducie incassate dal governo, l'Italicum ottiene, a scrutinio segreto, il via libera definitivo dell'Aula di Montecitorio con 334 sì, 61 no e 4 astenuti tra le proteste dell'opposizione che scelgono l'Aventino e chiedono al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di non firmare una legge elettorale «schifosa».

Toninelli: «Renzi è un codardo, ha avuto paura del suo Pd»

Il deputato M5S Danilo Toninelli, nel corso delle dichiarazioni di voto in Aula alla Camera sulla terza questione di fiducia posta dal governo sull'Italicum, ha attaccato il premier Matteo Renzi affermando che porre la fiducia è stato un modo per evitare i problemi del Pd. E aggiunge: «Questa legge elettorale non ci avvantaggia perché nasce per eliminare la terza forza politica, cioè noi».

Toninelli: Renzi come Mussolini

«C'è un precedente di fiducia sulla legge elettorale ed è quella del 1923, quando la stessa forzatura che ha imposto Matteo Renzi la volle Mussolini». Secondo il deputato del Movimento 5 stelle Danilo Toninelli solo «se si mettono insieme all'Italicum la riforma del Senato e quella che consente al Governo di mettere le mani sulla Rai, si capisce la gravità della cosa: è quello il piano Renzi».

Toninelli: con l'Italicum voteranno solo gli elettori di Renzi

«Quello che vorremmo fare noi è una democrazia che parte del basso e che sviluppa le sue idee fino a concretizzarsi in una legge fatta dal Parlamento». Così il deputato del M5s Danilo Toninelli a poche ore dal voto alla Camera sulle pregiudiziali di costituzionalità per l'Italicum, che afferma: «Renzi vorrebbe pochissime persone che vanno a votare e solo quelle che votano lui».

Aula semideserta alla discussione per l'Italicum

In un'Aula di Montecitorio semideserta si è svolta la discussione sulle linee generali sull'Italicum. Assenti tre dei quattro relatori di minoranza, Danilo Toninelli (M5S), Cristian Invernizzi (Lega) e Ignazio La Russa (Fdi-An), in evidente segno di protesta contro i tempi ristretti a disposizione per illustrare le contrarietà alla legge elettorale così come congedata dal Senato, senza modifiche.

Toninelli: «Non c'é più democrazia»

"È l'ora di pensare al futuro del nostro Paese, non alla poltrona. E lo dico rivolgendomi a coloro che, come noi, contestano l'Italicum ma, a differenza nostra, hanno paura a votare contro perché antepongono il posto da parlamentare al salvataggio dell'Italia dal piano accentratore di Renzi". Lo scrive il deputato M5S Danilo Toninelli su facebook.

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