15 novembre 2019
Aggiornato 01:00

Di Maio: «Per fare la TAV alla Lega servono i voti del PD»

Luigi Di Maio stuzzica Matteo Salvini: «La Lega era contraria, ha cambiato idea ma dovrà darne conto agli elettori». Duro anche Toninelli: «Tav? Una bidonata»

Luigi Di Maio, Ministro dello Sviluppo Economico
Luigi Di Maio, Ministro dello Sviluppo Economico ANSA

NAPOLI - Sulla Tav «se la Lega va avanti ad armi pari, senza usare il voti del Pd, ha meno voti di noi in Parlamento. Se, invece, usa i voti del Partito democratico, potrà vincere in Parlamento. Dipende da come vinci, non è tanto vincere ma come hai vinto». Così il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, a margine di un convegno sul regionalismo differenziato all'università Federico II di Napoli.

Di Maio: «La Lega era contraria»

«La Lega - ha ricordato il capo politico del Movimento 5 Stelle - non era d'accordo sulla Tav, c'è stato un momento in cui è stata No Tav, poi ha cambiato idea e oggi, da sola, non ha i numeri. Per far passare la Tav dovrà usare i voti del Pd, ma usarli per fare un favore a Macron, è una cosa che dovranno spiegare agli elettori», ha concluso Di Maio.

«Investimenti per nuove tecnologie al Sud»

«Nella Legge di Bilancio si proverà a puntare su investimenti per le nuove tecnologie nel Sud. Non c'è dubbio che il Sud abbia bisogno di infrastrutture e investimenti, ma per colmare il gap tra Nord e Sud, abbiamo bisogno di un investimento straordinario nelle nuove tecnologie. Il Sud - ha aggiunto il capo politico del Movimento 5 Stelle - deve diventare la casa delle nuove tecnologie. Se continuiamo a lavorare solo sulle grandi infrastrutture, ci vorranno dieci anni, se lavoriamo sulle nuove tecnologie abbiamo bisogno di pochi anni. Questo proveremo a fare nella legge di bilancio», ha concluso.

Toninelli: «M5S sempre contrario è Salvini che ha cambiato idea»

«Il Movimento Cinque Stelle è sempre stato contrario a un'opera politicamente inutile e dal punto di vista ambientale dannosa. Una 'bidonata' con costi enormemente superiori ai benefici. Chi ha cambiato idea è la Lega e Salvini doverebbe chiarire sulla base di quali elementi ha cambiato idea». Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Danilo Toninelli, parlando della Tav a Radio Crc.