19 agosto 2019
Aggiornato 21:00
Televisione

«Alla lavagna» c'è Toninelli, Pd e Forza Italia fanno ironia su Twitter

Dopo Salvini tocca al ministro delle Infrastrutture sottoporsi alle domande dei bambini nella trasmissione di Rai 3. E stavolta la gaffe non la fa lui...

ROMA – Dopo Matteo Salvini, tocca a un altro membro del governo finire ospite di «Alla lavagna», la nuova trasmissione di Rai 3: Danilo Toninelli. Come prevede il format del programma, importato dalla Francia, il ministro delle Infrastrutture si è sottoposto alle domande e agli scherzi dei bambini dai 9 ai 12 anni seduti sui banchi di scuola. E, come già accaduto la settimana scorsa per il suo collega del Viminale, non sono mancati i commenti ironici, laddove non pesantemente critici, sui social network.

L'opposizione twitta indignata
«Oddio santo, Toninelli alla lavagna: da chiamare Telefono azzurro», twitta Mario Lavia, vicedirettore di Democratica, il sito d'informazione del Pd. «Che pena, tutto preparato, finto, plastificato, domande e gesti dei poveri bambini attori. Neppure l'istituto Luce», gli fa eco Gianni Chiodi, ex presidente della Regione Abruzzo di Forza Italia. E ancora: «È ufficiale: il programma su Rai 3 Alla lavagna è il peggiore mai visto sulla tv pubblica. Era dai raduni dei balilla che non si vedeva un tale scempio e un uso propagandistico della scuola e dei bambini. Vergognatevi tutti: autori e direttore di rete!», scrive, sempre su Twitter, Maurizio Fabiani, consigliere comunale di Castel Volturno per Sinistra Italiana.

I giochi del ministro e la gaffe della Rai
Al di là delle strumentalizzazioni politiche, però, durante la puntata non sono mancati anche dei momenti semplicemente divertenti. Come quando il ministro è stato chiamato a far indovinare ai bimbi i titoli di alcuni film usando il mimo, e si è messo a quattro zampe per interpretare «il gatto in tangenziale». E, quando una delle alunne gli ha chiesto se l'Italia rischi di diventare un Paese razzista, lui ha risposto con decisione: «Assolutamente no». Una volta tanto, Toninelli, già finito più volte nell'occhio del ciclone per via delle sue numerose gaffe televisive, se l'è dunque cavata bene davanti alle telecamere. A sbagliare clamorosamente, invece, è stata proprio la Rai, che nel trailer della trasmissione ha presentato il politico del Movimento 5 stelle come un ex consigliere regionale in Lombardia: peccato che a quelle elezioni effettivamente Toninelli si fosse candidato, ma senza mai essere stato eletto. La tv pubblica, dunque, è stata costretta a rimuovere il video di presentazione dal suo sito web.