17 maggio 2022
Aggiornato 19:00
L'analisi di Ethenea

L’inflazione rallenterà soltanto nel secondo semestre 2022

L'inflazione elevata esclude ogni possibilità di ulteriore ripresa economica sia negli Stati Uniti sia nell'area euro. I tassi di interesse saliranno ancora, con la Fed che potrebbe attestarsi tra il 2,5% e il 2,75% entro fine anno

Politica monetaria USA

La Fed alza tassi di 0,50 punti e riduce il bilancio

E' la prima volta dal 2000 che la Fed opera un aumento di questa portata e la prima volta dal 2006 che decide aumenti in due riunioni consecutive. Powell prevede almeno altri due aumenti analoghi

Politica monetaria

Euro mai così basso dall'inizio del 2017

A guidare l'ultimo scivolone è stata una nuova impennata del biglietto verde, sferzato dalla prospettiva ormai sempre più probabile di una accelerazione della Federal Reserve sui rialzi dei tassi in risposta alla galoppante inflazione

Politica monetaria

Inflazione? Tutte le lancette sono sul rosso

Ieri Eurostat ha pubblicato la stima preliminare sull'inflazione di febbraio che nell'area euro è salita a un nuovo massimo storico: 5,8% su base annua, quasi il triplo dell'obiettivo del «2% simmetrico» a cui punta la BCE

Il peso delle sanzioni

Il rublo crolla del 30%, Mosca raddoppia i tassi d'interesse

L’effetto delle sanzioni europee ha scatenato la corsa agli sportelli in Russia dove i tassi dei mutui superano il 15%: a rischio fallimento Sberbank, fuga di capitali delle aziende di Stato

Finanza

«La guerra in Ucraina espone l’Europa al rischio stagflazione»

È l’analisi di Andrea Siviero, Investment strategist di Ethenea: «L'economia globale è colpita da uno shock combinato di domanda e offerta che indebolirà la crescita economica e intensificherà ulteriormente le pressioni inflazionistiche»

Politica monetaria

«Dovremo convivere con l’inflazione per tutto il 2022»

Andrea Siviero (Ethenea) : «Lo squilibrio tra domanda e offerta è il principale rischio al ribasso per crescita e rialzo per l'inflazione. Le banche centrali hanno però poco spazio per aumentare i tassi, perché si rischia di ricadere in recessione»

Finanza

TeleTrade: La Fed è una minaccia peggiore di Omicron

Il rischio maggiore per le nostre prospettive rimane un improvviso inasprimento delle condizioni finanziarie se le banche centrali sono costrette a rispondere all'inflazione guidata da un lavoro troppo stretto di mercato

Corrono le obbligazioni

Lo spread tra Btp e Bund si riporta sotto i 100 punti base

La frenata del rendimento dei T bond decennali Usa, in ritirata a 1,277%, ha avuto un immediato riflesso soprattutto sul Btp decennale, sceso a 0,65% da 0,71%, e, soprattutto, sullo spread

Politica monetaria

La BCE non scopre le carte

Benchè Christine Lagarde abbia liquidato il tema spinoso del ritiro graduale degli aiuti con un perentorio «è prematuro parlarne, non ne abbiamo discusso», la Bce sceglie di mantenere le carte coperte

Vigilianza BCE

Banche, l'allarme della BCE sui crediti deteriorati

La crisi Covid rischia di fare esplodere la mina dei crediti deteriorati nei bilanci. E' l'allarme lanciato dal capo della vigilanza, Andrea Enria: «Non si aspetti la fine della moratoria per fare pulizia»

Politica monetaria USA

Fed: tassi vicini allo zero fino al 2023

Tassi fermi ai livelli attuali almeno fino al 2023 e acquisti di titoli a ritmi attuali, per un tempo più lungo. La Federal Reserve prolunga il proprio orientamento espansivo

La riunione di luglio

BCE in modalità attendista

La presidente Christine Lagarde ha di fatto chiuso la prima fase della politica monetaria di emergenza: i rischi di frammentazione e l’instabilità dei mercati si sono fortemente ridotti

Bazooka monetario

I Governi europei discutono, la BCE agisce

Christine Lagarde aggiunge altri 600 miliardi sugli acquisti di debito per la crisi pandemica. L'acquisto massiccio e flessibile (l'Italia ringrazia) è stato esteso «almeno» fino a fine giugno 2021

Politica monetaria

Settimana della BCE: è tempo di rivedere le strategie?

Il Consiglio Bce cadrà alla vigilia dei nuovi risultati preliminari delle indagini sull'attività delle imprese nell'area euro, che tuttavia potrebbero esser stati anticipati dai banchieri centrali