23 gennaio 2019
Aggiornato 23:30
Ricevuta nel palazzo presidenziale

Turchia, Merkel da Erdogan: prima visita post-golpe

Si tratta della prima visita in Turchia della cancelliera tedesca dal fallito golpe del 15 luglio 2016, un incontro che si svolge in un contesto di vivaci polemiche tra Germania e Turchia, partner chiave per l'Unione europea sul dossier migratorio

Le «grandi pulizie» di Erdogan

Turchia: 8.000 poliziotti sospesi, 6.000 militari e giudici arrestati

A tre giorni dal fallito golpe in Turchia si contano quasi 8.000 poliziotti sospesi e oltre 6.000 membri dell'esercito e del corpo giudiziario arrestati. Intanto circa 1.800 membri delle forze speciali sono stati dispiegati nella notte a Istanbul per presidiare i punti sensibili della megalopoli sul Bosforo.

Tentativo di golpe in Turchia

Renzi: «Con Erdogan prevalgono stabilità e democrazia»

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi esprime «sollievo» per gli sviluppi in corso in Turchia: «Auspichiamo che non ci siano rovesci e pericoli». Il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni parla con il suo omologo turco Cavusoglu: «Bene vittoria istituzioni».

Nuova protesta ad Ankara

Continuano le prosteste contro Erdogan

La polizia antisommossa turca ha lanciato lacrimogeni e azionato gli idranti ieri in tarda serata ad Ankara, per disperdere centinaia di manifestanti anti-governativi. Secondo testimoni oculari e i media locali, sono state arrestate quattro persone

Le proteste in Turchia

Ad Ankara nuovo intervento della polizia per disperdere la protesta

Gli agenti antisommossa turchi sono tornati a lanciare gas lacrimogeni e ad utilizzare gli idranti contro i manifestanti anti-Erdogan, tornati in piazza ieri sera ad Ankara. L'intervento della polizia per diperdere circa 2.000 contestatori è scattato nella notte

Istanbul blindata

Fine settimana di proteste contro l'Esecutivo Erdogan

In breve, però, le manifestazioni si sono trasformate in un'onda lunga di dissenso nei confronti dell'esecutivo islamico-moderato guidato da Recep Tayyip Erdogan, accusato di aver attuato una stretta autoritaria alla vita quotidiana del Paese negli ultimi due anni