6 dicembre 2019
Aggiornato 19:30

Strage Istanbul, è giallo sul killer. Il sospettato: «Non c'entro nulla»

L'agenzia AKIpress, che ha intervistato il presunto autore della strage del night club Reina, riporta che non sarebbe stato lui a realizzare il massacro. Iakhe Mashrapov sembra estraneo ai fatti

MOSCA – E' giallo sul killer del massacro di Istanbul. Il cittadino del Kirghizistan Iakhe Mashrapov, che, secondo quanto diffuso dai media turchi questa mattina, sarebbe stato l'autore dell'attentato di Capodanno che ha causato una strage nel night club Reina a Istanbul, ha detto che non ha nulla a che fare con l'attacco terroristico.

Il giallo sull'autore della strage di Istanbul
E' giallo sul killer di Istanbul. L'agenzia AKIpress, che ha intervistato il presunto autore della strage del night club Reina, riporta che non sarebbe stato lui a realizzare il massacro. Secondo i media turchi, che ne avevano diffuso l'identità questa mattina, il soldato inviato dal Califfato per provocare la strage sarebbe stato il kirghiso Iakhe Mashrapov, ma ora è giunta la smentita dell'AKIpress. Mashrapov stamani è giunto all'aeroporto di Bishkek dalla Turchia. L'uomo ha spiegato che il 1 gennaio è volato a Istanbul da Bishkek per questioni commerciali, ma al ritorno le forze dell'ordine turche lo hanno prelevato dall'aeromobile.

Mashrapov: Non so chi sia il sospettato
«Sono partito da Bishkek per Istanbul il 1 gennaio. Ho terminato i miei impegni di lavoro lì. Sono andato all'aeroporto di Istanbul e subito prima dell'imbarco, la polizia turca mi ha trattenuto per interrogarmi. Mi hanno interrogato per circa un'ora, l'aereo per Bishkek è stato ritardato per questo» ha detto l'uomo ai microfoni dell'AKIpress. «La polizia ha spiegato che venivo interrogato perché somigliavo leggermente all'uomo nella foto. Si sono scusati e mi hanno lasciato partire", ha proseguito il presunto attentatore. In precedenza, i media avevano individuato proprio nel 28enne cittadino del Kirghizistan il terrorista mandato dall'Isis.

Due stranieri sono stati fermati all'aeroporto di Ataturk
Sui social network è anche apparsa una foto del suo passaporto. «Non so chi sia il sospettato, non so come la foto del mio passaporto sia finita sui social media» ha detto ancora Mashrapov, prima di precisare che al momento della strage, nella quale hanno perso la vita ben 39 persone, era in patria. Nel frattempo due stranieri sono stati arrestati all'aeroporto Ataturk di Istanbul nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato rivendicato da Daesh al night club Reina: lo ha annunciato l'agenzia Dogan. I due sospetti, la cui nazionalità non è stata rivelata, sono stati fermati all'ingresso del terminal delle partenze internazionali e condotti al quartier generale della sicurezza di Istanbul, dove si trovano attualmente in stato di fermo.