16 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
'Il sostegno Usa ai miliziani curdi in Siria ha minato l'alleanza'

Erdogan strizza l'occhio a Trump: con lui nuova pagina dei rapporti Usa-Turchia

Il presidente turco si è detto fiducioso di poter di aprire una nuova pagina dei problematici rapporti bilaterali con Washington in occasione del suo prossimo incontro con Trump

ISTANBUL - Il presidente turco Recep Erdogan si è detto fiducioso di poter di aprire una nuova pagina dei problematici rapporti bilaterali con Washington in occasione del suo prossimo incontro con la sua controparte statunitense, il nuovo presidente Donald Trump.

Il summit Usa Turchia a metà maggio
Il summit negli Stati Uniti dei due capi di Stato in programma per metà maggio sarà il primo faccia a faccia tra Erdogan e Trump e rappresenta un'occasione unica per migliorare una relazione ora nelle secche di dure controversie iniziate nel corso del mandato di Barack Obama.

Quel sostegno Usa ai miliziani che proteggono i curdi
"Ritengo che con Trump apriremo una nuova pagina delle relazioni tra Turchia e Stati Uniti" ha detto Erdogan al summit dell'Atlantic Council a Istanbul, sottolineando come il sostegno di Washington in Siria ai miliziani delle Unità di protezione del popolo curdo, considerati da Ankara il braccio siriano del Partito curdo dei lavoratori, fuorilegge in Turchia, abbia minato lo spirito dell'intesa tra le due nazioni.