17 agosto 2018
Aggiornato 09:30

È Vilhena il primo colpo del Milan 2016/17

Mentre i vertici Fininvest trattano con la cordata cinese per la cessione del pacchetto di maggioranza del Milan, l’attuale ad è già al lavoro per potenziare la squadra. È in quest’ottica che va vista l’operazione Vilhena, centrocampista classe ’95 del Feyenoord, preso a parametro 0 grazie all’intermediazione di Mino Raiola.

Bertolacci, De Jong e tutti i dubbi in casa Milan

Giornata importante in casa Milan, con la conclusione dell’operazione Bertolacci e la firma di De Jong sul contratto che lega al rossonero fino al 2018. E tra i tifosi è già dibattito aperto, Bertolacci vale realmente 20 milioni di euro? Ed è stato opportuno vincolare De Jong per altri tre anni?

Milan, è il momento della rivoluzione

Sono ben 14 i rossoneri che potrebbero cambiare casacca la prossima stagione. Da Mexes, Pazzini e De Jong in scadenza di contratto, fino a van Ginkel e Destro per fine prestito. Naturalmente, per decidere come operare, conterà molto anche il parere del nuovo allenatore…quando arriverà.

De Jong verso lo United, Baselli e Valdifiori per il nuovo Milan

In attesa di concludere una stagione sempre più difficile e ormai senza più alcun obiettivo da raggiungere, la dirigenza rossonera inizia a muoversi per l’anno prossimo. Il centrocampista olandese non rinnoverà il contratto in scadenza e raggiungerà Van Gaal a Manchester. Occhi puntati sui due registi di Atalanta e Empoli.

Tutti pazzi per Pogba, la Juventus si consola con Dybala

Il mercato internazionale scalda i motori in vista della sessione estiva che si preannuncia ricca di colpi sensazionali. In copertina i due club di Manchester, pronti a riversare sul mercato decine e decine di milioni, mentre Real Madrid e Psg sono pronte a svenarsi per Pogba. In casa nostra la Juve sceglie Dybala, l’Inter vuole Maggio e Gignac.

Garcia carico: «Vogliemo vincerle tutte». Ma scoppia il caso Strootman

Il tecnico giallorosso risponde a tono alle provocazioni di Allegri: «Non abbiamo bisogno di stimoli esterni, la nostra ambizione è lo scudetto». Un pensiero di Garcia anche a Castan: «Tornerà al 200%». Preoccupano piuttosto le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra riguardo un presunto accordo tutto olandese tra Strootman e van Gaal.

Anche i ricchi piangono: in Europa crollano le big

Manchester United e Liverpool sconfitte in Inghilterra, Borussia Dortmund in Germania; ma stentano anche Bayern Monaco, Paris Saint Germain, Atletico Madrid e Manchester City. Reggono solo Barcellona e Chelsea, rispettivamente prime in Liga e in Premier. Mourinho però deve difendersi dalle accuse di Pellegrini: «Allena una piccola squadra capace solo di difendersi».

Povero calcio italiano!

I conti alla fine del mercato sono impietosi: rispetto alla Premier League, in serie A si è investito meno di un terzo. Più che in Italia, si è speso anche in Liga, dove però spetta alle 3 big quasi l’83% degli investimenti. Per tornare ad essere competitivi la parola chiave “programmazione”, ma non tutti i club italiani sembrano averlo capito.

Figuraccia United, van Gaal è già in crisi

Malgrado un mercato faraonico, con il colpo Di Maria appena preso dal Real Madrid per 78 milioni di euro, il Manchester United continua ad inanellare brutte figure. L’ultima è di ieri sera, con la sconfitta per 4-0 in Coppa di Lega da una squadra di terza serie. Ed ora caccia a Blind e Vidal.

Van Gaal «stecca» alla prima

Ki Sung-Yueng e Sigurdsson affondano il Manchester United nella prima di campionato a Old Trafford. Vittoria amara per il Paris Saint Germain che supera il Bastia 2-0 nella seconda giornata del campionato francese ma è costretto a rinunciare a Zlatan Ibrahimovic per infortunio.

Van Gaal incorona Rooney

Sarà Wayne Rooney il nuovo capitano dei Red Devils. È questa la scelta del manager Louis van Gaal che si è detto: «impressionato dalla sua professionalità». L’attaccante ringrazia ed assicura: «Ricoprirò il ruolo con orgoglio».

Cuadrado-Fiorentina, il mistero si infittisce

Il talento colombiano, tornato dalle vacanze post-mondiale, aspettava un incontro decisivo con Andrea Della Valle, per decidere il proprio futuro con la società, ma l’appuntamento è stato rimandato. Intanto Montella prepara la squadra al doppio confronto con le spagnole Malaga e Betis Siviglia, in programma domenica e lunedì.

Inter, rigori fatali contro il Manchester United

Dopo la vittoria dal dischetto contro il Real Madrid, stavolta sono i nerazzurri a dover soccombere contro un Manchester United, nel complesso meritevole della vittoria finale. Miracolo di Handanovic nel primo tempo ed errore fatale dal dischetto di Andreolli.

Olanda-Argentina 2-4 d.c.r. (Tutto il resto è noia)

La seconda semifinale del mondiale brasiliano è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità, per le sue indiscutibili virtù terautiche contro l’insonnia. Vista a piccole dosi, prima o dopo i pasti, Olanda-Argentina si è rivelata un rimedio infallibile per combattere i disturbi del sonno.

Tutti contro Van Gaal

Dal capitano dell’Italia mondiale nel 2006, dura reprimenda nei confronti del tecnico olandese («ha mancato di rispetto a Cillesen»), ma anche il portiere titolare Cillesen si lamenta: «Non mi aspettavo il cambio e non l’ho gradito».

Tegola sull'Olanda: Mondiale finito per De Jong?

I centrocampista del Milan ha riportato un serio infortunio all’inguine e salterà di sicuro il quarto di finale contro la Costa Rica. L’attaccante Robben manifesta la sua preoccupazione: «È un duro colpo per noi che Nigel si sia fatto male».

Olanda-Messico 2-1

Emozioni fino all’ultimo secondo tra Olanda e Messico. Alla fine la spuntano gli Orange con 5 minuti finali da shock anafilattico per i poveri messicani e due reti degli ex-milanesi Sneijder e Huntelaar. Ochoa si conferma ancora una volta il migliore in campo e, con un’altra prestazione monstre, ribadisce al mondo di essere senza contratto. Se qualcuno fosse interessato…

Promossi e bocciati dopo la prima fase del Mondiale: Italia e Spagna a pezzi

Tra le peggiori sorprese di Brasile 2014 anche Inghilterra, Portogallo, Russia, tra le europeee, ed in misura minore anche Giappone, Costa D’Avorio, Ghana e Corea del Sud. Applausi invece ad Olanda, Germania, Francia, Belgio, Colombia, Usa e Algeria. Le grandi favorite per la vittoria finale, Brasile ed Argentina, rimandate in attesa di una prova davvero convincente.

Spagna, questione di «vida o muerte»

Titoli forti della stampa spagnola per svegliare le Furie Rosse di Del Bosque. I campioni del mondo, arrivati al tutto in una notte contro il Cile di Vidal, sono chiamati a vincere per continuare a sperare nella qualificazione.

Spagna-Olanda 1-5

La rivincita della finale mondiale del 2010 si conclude con una clamorosa disfatta dei campioni del mondo. Van Persie e Robben fanno letteralmente ammattire i malcapitati difensori spagnoli ed alla fine il risultato è perfino stretto per Van Gaal e i suoi ragazzi.