14 maggio 2021
Aggiornato 04:00
Brasile 2014 | Gruppo B

Spagna, questione di «vida o muerte»

Titoli forti della stampa spagnola per svegliare le Furie Rosse di Del Bosque. I campioni del mondo, arrivati al tutto in una notte contro il Cile di Vidal, sono chiamati a vincere per continuare a sperare nella qualificazione.

RIO DE JANEIRO - È la notte della verità per la Spagna campione di tutto. Dopo il clamoroso 1-5 rimediato all'esordio contro l'Olanda di Van Gaal, le Furie Rosse di Del Bosque affrontano il Cile al Maracanà (calcio d'inizio ore 21) in una partita da dentro o fuori: a Iniesta e compagni serve una vittoria, altrimenti l'avventura a Brasile 2014 potrebbe già finire dopo solo due partite. E la stampa spagnola definisce la partita una questione «di vita o di morte».

TUTTO IN UNA NOTTE - Novanta minuti per evitare una disfatta che sarebbe clamorosa. Per una squadra che dal 2008 a oggi ha vinto un Mondiale e due Europei, dire addio a Brasile 2014 dopo due partite rappresenterebbe un fallimento totale. Ecco quindi che, dopo l'umiliazione subita all'esordio contro l'Olanda, c'è una nazione intera che fa leva sulla classe e sull'orgoglio delle Furie Rosse. «Siamo la Spagna», titola a tutta pagina La Razon. El Mundo Deportivo definisce Spagna-Cile «Una finale», mentre sulla prima pagina di As campeggia la foto di Sergio Ramos con un titolo che ha il sapore di un ordine: «Vinciamo questa partita». Toni epici, invece, quelli usati da Marca: «47 milioni di spagnoli, 23 giocatori, un selezionatore, una missione: vincere».

CASILLAS CONFERMATO IN PORTA - Lirica a parte, la sfida del Maracanà contro il Cile non si presenta affatto semplice per le Furie Rosse. Di fronte avranno una squadra con il morale alle stelle dopo il successo sull'Australia e desiderosa di vendicarsi della sconfitta subita quattro anni fa in Sudafrica che costò il primo posto del girone. Sampaoli si affida a un classico 4-4-2: Vidal confermato titolare, in attacco spazio al tandem Vargas-Sanchez, con quest'ultimo che cercherà di tirare un brutto scherzo ai suoi tanti compagni del Barcellona. Dal canto suo, Del Bosque sembra intenzionato a confermare nove undicesimi della formazione umiliata dall'Olanda: Javi Martinez dovrebbe sostituire Piqué al centro della difesa, Pedro prenderà il posto di David Silva nel tridente d'attacco. Confermati tutti gli altri, compresi i criticatissimi Diego Costa e Casillas.