Dalla Cina altro veleno sui futuri proprietari del Milan

Non c’è un attimo di calma nel lento sviluppo delle operazioni che dovrebbero portare alla cessione dell’Ac Milan a nuovi proprietari cinesi. Dopo l’accusa rivolta da Bloomberg a Sino-Europe Sports di aver prodotto un documento falso alla Fininvest, ecco quest’altra frecciata in arrivo direttamente da “Caixin", uno dei settimanali più importanti della Cina.

Sino Europe-Bloomberg, adesso è guerra aperta

Il fondo che sta per acquistare l’Ac Milan si è scagliato pesantemente contro Bloomberg, colpevole secondo i cinesi di aver diffuso notizie false e diffamatorie. Nel frattempo è tornato a parlare del passaggio di proprietà del club rossonero a Sino-Europe Sports anche Carlo Festa sul Sole 24 Ore, anticipando la quotazione in borsa del Milan.

Milan, è scontro tra cordate cinesi

Iniziano ad emergere le ragioni per cui l’autorevole testata americana avrebbe messo nel mirino i prossimi proprietari dell’Ac Milan. Secondo il quotidiano La Stampa, sarebbe in corso un vero e proprio tentativo di sabotaggio da parte della vecchia cordata cinese guidata dall’italo americano Sal Galatioto.

Milan, quanti soldi hanno i cinesi?

Un inquietante interrogativo aleggia su tutta l’operazione che porterà alla cessione del Milan a una cordata di imprenditori cinesi. Il personaggio principale venuto oggi alla ribalta, Sonny Wu, non rientra nella classifica Forbes degli uomini più ricchi del paese e nessuno è ancora riuscito a quantificare il suo patrimonio.

Bloomberg lancia l'allarme sul settore petrolifero

Da qui a 5 anni scadranno obbligazioni del comparto per circa 550 miliardi. 72 miliardi quest'anno che diventeranno 85 nel 2016 e 129 nel 2017. Se si scompone il debito per nazionalità delle imprese, al primo posto si trovano gli Stati uniti responsabili del 20% del debito del 2015. Seguono le cinesi con il 12% e i produttori del Regno Unito con il 9%

Borghi: «La Grecia deve uscire dall'UE»

E' partito il bazooka di Mario Draghi, ma senza i titoli greci. Il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, ha ribadito che il governo di Alexis Tsipras sta facendo tutto quanto possibile per arrivare a un nuovo accordo con Bruxelles, ma bisogna accelerare i tempi. Ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto Claudio Borghi, responsabile economico della Lega Nord.

Con il petrolio a prezzi stracciati Obama rilancia l'offshore atlantico

Il presidente degli Stati Uniti ha autorizzato l'estrazione di greggio a largo della East Coast, mentre ha bocciato quella al Polo Nord. La discesa del prezzo dell'oro nero, che nel 2014 è caduto da oltre 115 dollari al barile ai circa 50 attuali, intanto sta mietendo vittime fra le compagnie impegnate nell'estrazione dell'olio di scisto. Ma non solo, anche la finanza ne paga le conseguenze

La BCE potrebbe comprare titoli per 500 miliardi

In attesa del prossimo Consiglio direttivo della Banca centrale europea, che si terrà il 22 gennaio, continuano a susseguirsi rumors e dichiarazioni sul tanto discusso piano di quantitative easing da parte dell'Eurotower. Draghi ha fatto sapere che questa decisione potrebbe essere presa anche senza l'unanimità del direttivo