20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Scandalo emissioni

Dieselgate Renault, nel mirino i motori 1.5 da 110 CV

Per l'agenzia di stampa Boomberg sarebbe previsto a breve un richiamo per 15.800 Captur, ma non solo

MILANO - Dopo il polverone sollevato dalla notizia di una perquisizione da parte del servizio antifrode transalpino, arrivano (forse) le conferme del coinvolgimento della Renault nell'ormai tristemente noto Dieselgate che ha visto sin qui come unico attore la Volkswagen. Secondo l'agenzia di stampa Boomberg, infatti, la Casa della losanga sarebbe pronta a richiamare 15.800 Captur, equipaggiate con il motore diesel 1.5 da 110 CV in versione Euro 6, allo scopo di portare questi propulsori in linea con gli standard di omologazione. Non solo, a circa 700.000 clienti dovrebbe essere offerto un upgrade delle centraline.

La conferma del ministro
La notizia non è ancora stata confermata dalla Renault, quindi il condizionale resta d'obbligo, o forse no perché a dare fondatezza al tutto è stata Segolene Royal, ministro dell'Ecologia francese, che ai microfoni dell'emittente radiofonica ZTL ha dichiarato: «La Renault si è impegnata a richiamare un certo numero di automobili. Saranno più di 15.000», lasciando poi intendere che non è l’unica azienda ad accusare problemi di questo tipo. L'inchiesta interna francese, dunque, rischia seriamente di mettere in crisi l'intero comparto auto. Chi pensava che si trattasse di un problema solo della Volkswagen, evidentemente, si sbagliava.