15 gennaio 2021
Aggiornato 22:00
Fca da Milano alla grande mela

La Fiat vola a New York, Marchionne pure

Il numero uno di Fiat-Chrysler annuncia il suo addio a amministratore delegato del gruppo, dopo ben dieci anni di dirigenza. Lo annuncia lo stesso Marchionne a Businessweek: "Facciamo spazio ai giovani". Da lunedì il titolo Fca sbarca a Wall Street.

ROMA - Sergio Marchionne resterà alla guida di Fiat-Chrysler fino alla fine del 2018, quando sarà completato il piano industriale quinquennale del nuovo gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Ad annunciarlo è lo stesso Marchionne in un'intervista al Businessweek: «Senza dubbio farò qualcos'altro» dopo la fine del 2018, ha detto Marchionne (62 anni) in un'intervista a Bloomberg. «Non ho intenzione di fare altri turnaround di aziende - ha spiegato l'amministratore delegato di Fca - la mia parte l'ho fatta, lasciamo spazio ai giovani».

SPAZIO AI GIOVANI - Marchionne è ormai alla guida del gruppo Fiat da dieci anni. E, come ricorda Businessweek, è il più longevo amministratore delegato tra le maggiori case automobilistiche europee. Durante l'intervista, l'ad di Fiat-Chrysler afferma che questa è la sua decisione e non tornerà indietro: "Nessun cambio di idea: sono fatto così. E poi è giusto che vadano avanti i giovani»

ADDIO FIAT - Intanto arriva la notizia che il titolo Fiat lascerà, a brevissimo, la Borsa italiana dopo 111 anni e si trasferirà a Wall Street. Venerdì prossimo alle 17.30, infatti, ci sarà l'ultima seduta alla Borsa di Milano e lunedì avverrà il debutto nella grande mela. Il titolo verrà ritirato dal mercato e sostituito, a partire da lunedì 13 ottobre, con il titolo Fca. Dopo più di un secolo, quindi, nel listino azionario italiano non comparirà più quel titolo che ha segnato il debutto del capitalismo italiano nel mondo.