21 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
Crash sterlina

Brexit, la sterlina crolla ai minimi. Le cause del crash e l'allarme sui mercati

E' il peggior crollo della sterlina dal voto inglese: affonda di oltre il 6% in 2 minuti. A pesare sono state le ultime dichiarazioni di Theresa May, ma nel mirino ci sono anche alcuni algoritmi che avrebbero funzionato male

La sterlina ha raggiunto il nuovo minimo storico.
La sterlina ha raggiunto il nuovo minimo storico. Shutterstock

ROMA - Allarme rosso sui mercati valutari, dopo che stamattina nel corso delle contrattazioni sulle piazze asiatiche la sterlina della Gran Bretagna ha accusato un brutale ribasso in un tempo molto breve, sprofondando fino a 1,1841 dollari che rappresenta il nuovo minimo da 31 anni a questa parte. La portata del ribasso, un meno 6,1 per cento in due minuti circa, se potrebbe apparire ordinaria per un titolo azionario risulta invece del tutto inconsueta per le dinamiche dei cambi valutari.

Il peggior crollo della sterlina dal voto inglese
Si tratta del peggior crollo da quando e' stato votato il referendum sulla Brexit. Ma in quel caso pesava l'effetto sorpresa del voto, stavolta non vi erano apparentemente eventi significativi a zavorrare il British Pound. Diverse ricostruzioni puntano il dito contro i meccanismi di contrattazioni automatici, basati su algoritmi che non hanno funzionato come ci si attendeva e che avrebbero esacerbato la caduta a causa dell'innesco di un effetto a catena. La Banca d'Inghilterra ha affermato che sta esaminando l'accaduto.

Theresa may vuole avviare i negoziati per la Brexit
La valuta britannica ha in parte ridotto le perdite, ad un comunque pesantissimo meno 2 per cento a 1,2364 dollari. Secondo Bloomberg, alcuni trader hanno riferito che su una piattaforma la sterlina ha perfino segnato 1,1378 dollari. In ogni caso l'accaduto mette in rilievo la marcata volatilita' del forex, specialmente sulla valuta britannica che nelle ultime sedute risentiva dagli annunci di Theresa May. La premier britannica ha da un lato affermato che intende avviare i negoziati formali di uscita dall'Ue entro sei mesi, e dall'altro ha mostrato la volonta' di adottare una linea negoziale dura, intransigente sul ripristino della piena sovranita' nazionale sull'immigrazione.

Le cause della caduta libera
La scelta che potrebbe compromettere l'accesso al mercato unico Ue. E l'intransigenza di Londra ha rapidamente trovato un atteggiamento altrettanto duro a Berlino, dove la cancelliera Angela Merkel ha ribadito che la libera circolazione delle persone rappresenta un elemento irrinunciabile del mercato Unico. Per parte sua il presidente Francois Hollande, secondo una ricostruzione del Financial Times, avrebbe chiesto un negoziato duro. E secondo la Bbc questo succedersi di notizie negative potrebbe essere stato il trigger della caduta, con alcuni meccanismi di trading automatico tarati per vendere la sterlina in caso di moltiplicarsi di notizie negative.

(fonte Askanews)