28 giugno 2017
Aggiornato 07:30
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Renzi tende la mano alle Regioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato l'atteso decreto che aiuterà i bilanci delle Regioni a schivare il rischio default. Il provvedimento non contiene fondi straordinari o la possibilità di spalmare ulteriormente i piani di rientro, ma chiarisce alcune norme sulla contabilizzazione delle risorse ricevute negli anni scorsi dal Governo.

De Vincenti ha giurato

Questa mattina, Consiglio dei ministri lampo per la nomima di Claudio De Vincenti a palazzo Chigi. Sulla sua figura, molti sono stati i pareri positivi. Piero Fassino, presidente dell'Anci, già ieri sera gli ha inviato un telegramma; ma anche Annamaria Furlan ha espresso soddisfazione per la «scelta di grande profilo», ricaduta su una figura capace di dialogo con le parti sociali.

Tap: alla fine deciderà Renzi

Ennesimo rinvio, al 30 marzo, per decidere se vi possano essere approdi alternativi a quello di San Foca, nel comune di Melendugno (Le) per il gasdotto Trans adriatic pipeline. In realtà, come ha fatto notare lo stesso governatore della Puglia, Nichi Vendola, la decisione della presidenza del Consiglio di non prendere una posizione sembra avvalorare l'ipotesi che non ci sia molto su cui discutere.

Ue: «Il Tap è realtà»

«Le questioni ambientali in Grecia e in Italia ormai sono state risolte, i permessi più rilevanti sono stati ottenuti», ha detto il Commissario europeo alle Azioni per il Clima e all’Energia Miguel Angel Cañete. Intanto sono stati posati in Turchia i primi tubi del gasdotto Tanap al quale il Trans adriatic pipeline si collegherà per trasportare il gas azero in Europa.

Il governo cederà quote di ENI, anzi no

«La risposta riportata dalle agenzie di stampa sulla eventuale cessione di una quota risente in realtà di un misunderstanding: intendevo infatti riferirmi alla messa sul mercato già realizzata di una quota Enel», ha dichiarato il viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti.

L'ipotesi Nabucco non spaventa la Tap Ag

Le dichiarazioni del primo ministro bulgaro Boiko Borisov sulla volontà di Sofia di rilanciare il gasdotto, non preoccupano la società che sta costruendo il «concorrente» Trans Adriatic Pipeline. «Non vediamo nessuna intenzione di disturbo al nostro progetto» dice al DiariodelWeb.it il portavoce Luigi Quaranta.

Il gas russo prende la via della Grecia

«Supportiamo il Tap; il gasdotto porterà benefici alla Grecia e aiuterà l’Europa», ha dichiarato ieri il neo ministro dell'Energia ellenico, Panagiotis Lafazanis. Per l'Italia è un'opera strategica. Lo Stivale è il terzo ed ultimo Paese interessato dal tracciato, che da Atene si snoda per l'Albania e approda in Puglia, rendendolo un vero e proprio nodo energetico europeo.

Proibito fallire, arriva il lazzaretto delle imprese

Se avete un'azienda con «temporanee difficoltà patrimoniali e finanziarie, ma con buone prospettive industriali ed economiche», e almeno 150 dipendenti, il governo ha pensato a voi mettendo sul piatto 1 miliardo di euro a partire da aprile per il vostro «riequilibrio finanziario e il consolidamento industriale». Saranno dati a una nuova società per azioni (Spa), che ricorda tanto la vecchia Gepi

Benzina, da stasera due giorni di sciopero

Disagi in vista per gli automobilisti a partire da questa sera. Confermato lo sciopero dei benzinai in programma dalle 19 di oggi 11 dicembre alle 7 del 14 dicembre. Nella rete autostradale la sospensione del servizio sarà dalle ore 22 di oggi alle ore 22 del 13. Garante: Stop ad altri scioperi a dicembre o sanzioni

De Vincenti: L'Ilva deve restare aperta

«Noi capiamo l'allarme dei lavoratori. La loro preoccupazione è la nostra». Così il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, parlando in diretta a Start su Rai Radio 1 sull'Ilva: «Governo vuole tutelare diritto al lavoro e alla salute»

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