8 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Governo Gentiloni: oggi la fiducia al Senato

Dopo aver incassato l'ok della Camera con 368 voti a favore, oggi il nuovo esecutivo dovrà ricevere l'appoggio di palazzo Madama. Secondo Paolo Naccarato, (Gal) il premier può aspettarsi tra i 167 e i 173 voti favorevoli

ROMA – Dopo aver incassato la fiducia ieri alla Camera con 368 voti a favore, oggi l'esecutivo di Paolo Gentiloni dovrà ricevere l'appoggio del Senato. La seduta si è aperta con il senatore della Lega Nord, Stefano Candiani ha chiesto la verifica del numero legale ma la presenza dei senatori verdiniani ha scongiurato il rischio che la riunione di palazzo Madama non fosse regolare.

M5s e Lega lasciano l'Aula
Il dibattito è proseguito tutta la mattina, alle13 è prevista la replica del presidente del consiglio, a cui seguiranno le dichiarazioni di voto. Alle 15 è previsto l'inizio della prima chiama dei senatori per il voto di fiducia. Presenti in Aula con il presidente del Consiglio le ministre Marianna Madia e Beatrice Lorenzin e i loro colleghi Claudio De Vincenti, Maurizio Martina, Enrico Costa, Graziano Delrio, e Luca Lotti. Pochi i presenti sui banchi delle opposizioni dopo che Lega Nord e Movimento 5 stelle hanno disertato l'Aula, scarne le fila di Forza Italia. I grillini prima di abbandonare la sala hanno lasciato sugli scranni una copia della Costituzione e hanno fatto sapere che rientreranno a palazzo Madama solo per la dichiarazione di voto, che sarà tenuta dalla capogruppo Michela Montevecchi, subentra oggi nel ruolo di capogruppo, succedendo a Luigi Gaetti.

I numeri di Gentiloni
Secondo Paolo Naccarato, senatore di Gal Gentiloni può aspettarsi tra i 167 e i 173 voti favorevoli al Senato al netto di Verdini, maggioranza che potrebbe poi crescere nel tempo pescando dal gruppo Misto, dall'ormai defunta Sinistra ecologia e libertà e magari dai grillini «delusi».