26 aprile 2019
Aggiornato 04:00
Governo Renzi

Renzi trova i fondi post-Expo per Sala

Il premier ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano conto della situazione dopo le dichiarazioni del sindaco di Milano, dicendo che i soldi ci sono «non vi preoccupate». Soddisfatto l'ex commissario all'Esposizione universale.

MILANO I fondi per il post-Expo ci sono, «non vi preoccupate» ha detto il premier Matteo Renzi rispondendo ad alcuni giornalisti che gli chiedevano conto della situazione dopo le dichiarazioni del sindaco di Milano, Beppe Sala. Oltre che dal presidente del Consiglio, sono arrivate rassicurazioni a riguardo anche dal ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina che all'Ansa ha dichiarato: «Per il campus della Statale di Milano nell’area di Expo ci saranno oltre cento milioni di euro nel patto per la Lombardia che il governo si appresta a sottoscrivere».

La lettera di Sala a Renzi
Nei giorni scorsi Sala ha preso carta e penna per scrivere al presidente del Consiglio e al suo sottosegretario Claudio De Vincenti e lamentarsi sull'esclusione dei fondi per il post Expo nella legge di Bilancio al vaglio del Parlamento. Il primo cittadino si è detto «abbastanza ottimista che venga risolta la questione», che vede «più come una dimenticanza». Secondo l'ex commissario Expo infatti, sarebbe troppo «anomalo» che si tratti di una «strategia voluta» e quindi tutto si sarebbe risolto in un paio di giorni. E così è stato: il sindaco ha salutato le parole di Renzi con parole concilianti: «Vedo con piacere che c’è proficua unità d’intenti. Non ho mai dubitato che avremmo trovato una soluzione efficace: Milano deve avere le risorse per svolgere quel ruolo di guida del Paese che le è riconosciuto. Ora – ha concluso sul punto – dobbiamo procedere rapidamente nel dare esecuzione ai progetti annunciati».

Sala: «Nessuna moratoria su indagini Expo»
Intanto Sala ha parlato anche delle indagini sull'Esposizione universale di Milano, spiegando che non c'è stata nessuna «moratoria» durante il periodo dell'esposizione. «Chiunque abbia vissuto quello che ho vissuto io un anno prima dell'apertura (di Expo ndr) sa che non c'è stata nessuna moratoria - ha detto il sindaco a margine di una cerimonia al Famedio di Milano -. Siamo in un Paese che ha sistemi per cui magari ci si arriva più tardi però in generale si arriva a identificare i responsabili, io sono convinto che sarà di così». Sala, che è stato Commissario unico di Expo, ha quindi rivendicato un bilancio «assolutamente positivo» per l'evento.