9 dicembre 2019
Aggiornato 05:30

Governo Gentiloni: da Boschi ad Alfano, la lista completa dei ministri

Il presidente del Consiglio incaricato da Sergio Mattarella, Paolo Gentiloni, ha accettato il compito di formare e guidare il nuovo governo e ha presentato al Colle la lista completa dei suoi ministri. Darà vita al 64esimo governo italiano

ROMA - Il presidente del Consiglio incaricato da Sergio Mattarella, Paolo Gentiloni, ha accettato il compito di formare e guidare il nuovo governo e ha presentato al Colle la lista completa dei suoi ministri. Alle 20 di questa sera è previsto il giuramento del futuro premier, che arriva così a Palazzo Chigi dopo il dimissionario Matteo Renzi.

Gentiloni giura alle 20
E' tutto pronto per il giuramento. Il presidente del Consiglio incaricato da Sergio Mattarella, Paolo Gentiloni, ha accettato il compito di formare il nuovo governo e ha presentato poco fa al Colle la squadra dei suoi ministri. Gentiloni solo ieri aveva detti di essere «consapevole dell’urgenza» di dare presto all’Italia un nuovo governo «nella pienezza dei poteri». A meno di ventiquattr'ore di distanza dal colloquio col Capo dello Stato, l'ex ministro degli Esteri del governo Renzi ha concluso le consultazioni con tutte le forze politiche del paese e oggi è pronto a succedere al suo ex premier a Palazzo Chigi. Darà vita al 64esimo governo italiano.

La lista completa dei ministri del nuovo governo
Come riporta La Stampa, ecco la lista dei ministri presentata da Paolo Gentiloni al Quirinale:

  • Esteri - Angelino Alfano
  • Interno - Marco Minniti
  • Giustizia - Andrea Orlando
  • Economia - Pier Carlo Padoan
  • Sviluppo Economico - Carlo Calenda
  • Coesione territoriale - Claudio De Vincenti
  • Agricoltura - Maurizio Martina
  • Ambiente - Gian Luigi Galletti
  • Lavoro - Giuliano Poletti
  • Scuola - Valeria Fedeli
  • Turismo - Dario Franceschini
  • Trasporti - Graziano Delrio
  • Salute - Beatrice Lorenzin
  • Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Maria Elena Boschi


Ministri senza portafoglio:

  • Rapporti con il Parlamento - Anna Finocchiaro
  • Semplificazione e P.A. - Marianna Madia
  • Affari regionali - Enrico Costa
  • Coesione territoriale e mezzogiorno - Claudio De Vincenti
  • Sport - Luca Lotti
     

Le reazioni delle opposizioni
Durissime le reazioni delle opposizioni. Il Movimento 5 stelle annuncia una grande manifestazione di protesta entro il 24 gennaio per «difendere la sovranità popolare» e il suo fondatore, Beppe Grillo, parla di «un'invasione di ultracorpi». La Lega Nord ha già fatto sapere per bocca del suo segretario, Matteo Salvini, che non parteciperà ad alcuna votazione "per la fiducia o la non fiducia" al governo Gentiloni e non farà parte "di un palazzo che, alla faccia degli italiani, darà vita a un governo imbarazzante e vergognoso». Anche la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, ritiene che «Tutto cambia perché nulla cambi. Siamo passati dal Governo del burattino delle lobby al Governo del burattino del burattino delle lobby» e promette una grande manifestazione per il 22 gennaio per rivendicare il diritto dei cittadini di votare e decidere.