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ENI non smette di cercare idrocarburi in Egitto

Il Cane a sei zampe si è aggiudicato due nuove licenze esplorative nell'offshore egiziano diventando operatore del blocco North El Hammad con la quota del 37,5% (in compartecipazione con BP, 37,5%, e Total, 25%) e acquisendo la partecipazione del 50% nel blocco North Ras El Esh (in compartecipazione paritetica con BP 50%, che avrà il ruolo di operatore)

Total «a scuola» di raffinazione da ENI

I due gruppi hanno firmato un accordo di licenza per il diritto di uso della tecnologia Est (Eni Slurry Technology) sviluppata dal Cane a 6 zampe ed hanno avviato oggi un progetto congiunto di cooperazione volto a valutare ed adattare questa tecnologia alle esigenze produttive della società francese

I petrolieri europei scendono in campo contro il cambiamento climatico

Cinque fra le maggiori compagnie energetiche, fra cui l'Eni, hanno chiesto che venga istituito un sistema per la tariffazione globale della C02. «Lo dobbiamo alle generazioni future, dobbiamo cercare soluzioni realistiche e praticabili per vincere la sfida e riuscire a fornire più energia e, contemporaneamente, lottare contro i cambiamenti climatici» hanno scritto in una lettera al Financial Times

Studio Usa: il fracking inquina l'acqua potabile

In una ricerca pubblicata sull'organo ufficiale dell'Accademia delle Scienze americane, Pnas, è stata provata la correlazione fra la presenza di sostanze chimiche contaminanti, riconducibili all'estrazione di idrocarburi con la tecnica della fratturazione idraulica e l'inquinamento dell'acqua potabile di un pozzo idrico nei pressi di un sito estrattivo Pennsylvania

Missione in Iran per alcuni dirigenti ENI

Il Cane a sei zampe ha intenzione di tornare da protagonista a Teheran e per questo alcuni suoi manager hanno incontrato il ministro del Petrolio della Repubblica islamica, Bijan Namdar Zanganeh. La compagnia energetica italiana ha «ribadito il suo interesse per il Paese, a patto che vengano sollevate le sanzioni al Paese e che le condizioni contrattuali siano reciprocamente convenienti»

A Ravenna la Offshore Mediterranean Conference & Exhibition

Tra il 25-27 marzo la città emiliana ospiterà l'appuntamento più importante del settore oil&gas. Il sottosegretario del Mise Vicari ha annunciato che il governo presenterà il decreto per il recepimento della direttiva Ue sulla sicurezza delle operazioni petrolifere in mare. L'esponente del Ncd inoltre ha auspicato che nel dl ecoreati scompaia la punibilità per l'air gun.

Shell vacilla e fa tagli per 15 miliardi

La compagnia anglo-olandese per il secondo anno consecutivo ha presentato dati di bilancio deludenti e come nel 2013, pur di distribuire dividendi invariati agli azionisti, ha deciso di tagliare gli investimenti. L'utile netto del 2014 è passato dai 16,371 miliardi di dollari dell'anno precedente (nel 2012 erano ben 26,7) agli attuali 15,052 (-8%)

Petrolio, il Qatar rileva il 2% di Total

Lo rivela il quotidiano economico Les Echos specificando che, ai prezzi attuali, tale partecipazione vale oltre 2 miliardi di euro, anche se non è soggetta alle procedure di comunicazione sulle partecipazioni rilevanti, che scatta solo quando queste oltrepassano il 5%

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