21 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Milan: tutti gli indizi non portano a Montella

Cambio di panchina ormai certo per i rossoneri. L’idea della dirigenza è proseguire con l’attuale guida tecnica fino a giugno e poi scegliere altro, ma improvvisi ribaltoni non sono da escludere se i risultati continuassero nella pessima piega dell’ultimo periodo

Repubblica: «Il Milan ha già contattato Paulo Sousa»

All’indomani della nuova mezza battuta d’arresto dei rossoneri, il quotidiano romano lancia un’indiscrezione che fa scalpore: secondo La Repubblica, Fassone e Mirabelli avrebbero già chiesto la disponibilità a Paulo Sousa, che da parte sua avrebbe già disdetto il preaccordo di collaborazione televisiva con Fox Sports.

Viola di rabbia: fuga da Firenze

In un colpo solo la Fiorentina si ritrova a fare i conti con la richiesta di cessione di Borja Valero, Bernardeschi e Kalinic. Una crescita mai avvenuta ed un futuro grigio per la società gigliata

Berardi o Bernardeschi: il progetto B&B del nuovo Milan cinese

Metabolizzata la decisione di un mercato di gennaio a budget 0 in attesa del closing di marzo, la nuova dirigenza del Milan cinese è già al lavoro per la sontuosa campagna acquisti estiva. Come già anticipato dal Diario Rossonero a fine ottobre, Fassone e Mirabelli potrebbero tentare l’affondo su uno tra Berardi e Bernardeschi. Inter e Juve permettendo.

Inter sconfitta 2-1 a Southampton, quasi fuori dall'Europa

Dopo il primo tempo la squadra di Vecchi avanti 1-0, ma nella ripresa rimonta inglese firmata da Van Dijk e dalla sfortunata autorete di Nagatomo. Per passare il turno serve un miracolo. Fiorentina, tris allo Slovan Liberec. Vince la Roma, pareggio beffa del Sassuolo.

La crescita del Milan di Montella passa dalla difesa

I rossoneri concludono la terza partita consecutiva senza prendere gol a conferma di un’impostazione tattica molto più saggia dietro, senza per questo perdere di freschezza ed incisività in avanti. Merito dell’allenatore Montella che sembra aver fatto il definitivo salto di qualità verso l’olimpo dei grandi tecnici.

Milan: no a Garcia, l’obiettivo per la panchina è Emery

La strepitosa vittoria del Siviglia nella finale di Europa League, la terza consecutiva, riavvicina il nome di Emery al Milan. Il tecnico spagnolo sarebbe indubbiamente l’uomo giusto per dare vita ad un nuovo progetto rossonero, molto più degli italiani Giampaolo e Montella o di Rudi Garcia vicino alla Fiorentina.

Milan, c'è la Fiorentina nel mirino

In caso di vittoria sul Carpi il Milan avvicinerebbe a soli 4 punti la Fiorentina, attesa domenica dal big match con la Juve. Un’occasione d’oro in mano ai rossoneri per accorciare ulteriormente il distacco dai viola e tentare il sorpasso in volata. In palio il prezioso quinto posto in classifica che consentirebbe l’accesso all’Europa League senza i preliminari estivi.

Milan, Paulo Sousa nome nuovo per la panchina

La corsa alla panchina rossonera ha adesso un altro concorrente. Si tratta dell’attuale allenatore della Fiorentina Paulo Sousa, sempre più in rotta con la dirigenza viola. Secondo il grande ex Giovanni Galli, il tecnico portoghese avrebbe incontrato due club del nord, di cui uno lombardo.

La profezia di Sacchi: «Di Francesco è un eletto»

Partendo da un’analisi degli ottavi di finale di Champions tra Juventus e Bayern, Arrigo Sacchi ha tracciato una mappa dei migliori allenatori italiani sulla piazza e in cima alla lista c’è Di Francesco. Guarda caso il nome più accreditato per sostituire Mihajlovic sulla panchina del Milan.

Il Milan si muove: Mammana è da prendere subito

Galliani ha individuato il primo obiettivo per rinforzare la difesa rossonera. Ma sul giovanissimo talento argentino, sfumato il suo trasferimento invernale alla Fiorentina, ci sono numerose big europee, tra cui anche quella del Napoli. Il Milan ha ottimi rapporti con il River Plate per il caso Vangioni, ma occorre muoversi in fretta.

Milan, guanto di sfida alle grandi della serie A

Con una prestazione praticamente perfetta il Milan di Mihajlovic azzera le ambizioni della Fiorentina e rilancia quelle rossonere. Un 2-0 che non ammette repliche, frutto di applicazione, precisione, impegno e - per una volta - anche allegria, quella dipinta sul volto del tecnico serbo alla fine del match.

Vincono Napoli, Fiorentina e Roma

Soffrono i partenopei che dopo essere andati in vantaggio 1-0 vengono subito riagguantati da Gomez per poi trovare in una doppietta di Higuain i gol risolutori. Pareggio tra Verona e Sassuolo nell'ultima del 2015

Allegri vince la sesta di fila: ora è quarto

Botta e risposta Ilicic-Cuadrado nei primi 6 minuti, poi un gol del croato a 10 minuti dal termine e un'altra magia di Dybala allungano la striscia di successi dei bianconeri e li portano al quarto posto.

Europa League, tris italiano con Fiorentina e Lazio

Dopo la vittoria del Napoli sul Legia Varsavia (5-2) passano anche la Fiorentina e la Lazio che approdano ai sedicesimi di finale. Cinque su cinque se si considera anche la qualificazione agli ottavi di Champions di Juventus e Roma.

Tra Berlusconi e Mihajlovic un confronto che sa di ultimatum

Alla vigilia del delicatissimo match contro la Sampdoria, a Milanello è in programma l’incontro tra il presidente rossonero e la squadra, ma soprattutto con il tecnico serbo che finora ha deluso le aspettative della società. Alla base del colloquio un concetto chiave: terzo posto e Champions oppure addio.

È un Milan a crescita zero

Il livello di crescita dei singoli giocatori rossoneri rispetto alla scorsa stagione è allarmante, specie se messo a confronto con i dati relativi ad altre due squadre che hanno appena cambiato allenatore, Napoli e Fiorentina. Da Mihajlovic serve un segnale importante anche da questo punto di vista.

Milan, ecco gli errori di Mihajlovic

I tifosi rossoneri continuano a difendere il tecnico, scaricando le responsabilità del momento no del Milan su Berlusconi e Galliani, ma appaiono evidenti le responsabilità e gli errori tecnico-tattici di Mihajlovic nella sua discutibile gestione del gruppo.

Mihajlovic e Galliani alla prova del fuoco

Con una squadra rimaneggiata da infortuni e squalifiche e un centrocampo in evidente deficit di qualità, il Milan potrebbe dare una svolta definitiva alla stagione: in caso di vittoria, modulo e schemi del tecnico serbo avrebbero la meglio anche sul valore dei singoli. In caso contrario, Galliani dovrà di nuovo rispondere di un mercato poco appropriato.

Milan: Mihajlovic, tutto in 10 giorni

La bruciante sconfitta arrivata nel Trofeo Berlusconi ha aperto ufficialmente lo stato di crisi in casa Milan, amplificando a dismisura le difficoltà del tecnico serbo e di tutta la squadra rossonera. I prossimi tre turni di campionato (Sassuolo e Chievo in casa, poi Lazio fuori) diranno la verità sul futuro di Mihajlovic.

Senza gioco e identità, è un Milan a crescita zero

Secondo le statistiche, MIhajlovic ha attualmente il peggior rendimento tra gli ultimi 4 tecnici rossoneri. La sensazione di inquietudine che serpeggia tra i tifosi rossoneri aumenta guardando il rendimento della squadra: nessun passo in avanti rispetto al precampionato, anzi. E intanto il presidente Berlusconi si dice fiducioso…

Romagnoli espulso, il Milan si ferma al rosso

I rossoneri perdono ancora, stavolta contro il Genoa di Gasperini. A decidere il match una punizione di Dzemaili deviata in barriera da Bonaventura e l’espulsione ingenerosa comminata da Tagliavento a Romagnoli. La reazione nel secondo tempo produce un paio di palle gol ma il Milan di Mihajlovic non convince.

Milan ko: Mihajlovic, così non va

Inizia male la nuova avventura in rossonero del tecnico serbo, una sonora sconfitta che riporta il Milan sulla terra ed evidenzia tutti i limiti strutturali di una squadra ancora monca. L’alibi dell’espulsione di Rodrigo Ely alla fine del primo tempo non regge: fino a quel punto la Fiorentina aveva già messo tre volte l’uomo solo davanti al portiere.