5 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Berardi o Bernardeschi: il progetto B&B del nuovo Milan cinese

Metabolizzata la decisione di un mercato di gennaio a budget 0 in attesa del closing di marzo, la nuova dirigenza del Milan cinese è già al lavoro per la sontuosa campagna acquisti estiva. Come già anticipato dal Diario Rossonero a fine ottobre, Fassone e Mirabelli potrebbero tentare l’affondo su uno tra Berardi e Bernardeschi. Inter e Juve permettendo.

MILANO - Ormai i tifosi l’hanno capito: inutile attendersi colpi di scena per questo mercato di gennaio, inopportuno fantasticare nella speranza di arrivi roboanti capaci di cambiare il volto del Milan di Montella. Che poi, visto l’ottimo percorso dei rossoneri dall’inizio della stagione, nemmeno sarebbero necessari troppi stravolgimenti, ma qualche innesto prezioso male non farebbe.

Invece nulla, sarà ancora necessario aspettare. Il closing, prorogato per l’ennesima volta e adesso programmato per l’inizio di marzo, rinvia ogni legittima ambizione di squadra da scudetto alla prossima sessione di mercato, quella estiva, ma da questo punto di vista la nuova dirigenza del Milan sembra essere già operativa per la messa a punto di una strategia adeguata.

Milan giovane e italiano

Marco Fassone, futuro amministratore delegato del club di via Aldo Rossi, e Massimiliano Mirabelli, prossimo direttore sportivo rossoneri, entrambi designati dal consorzio dei nuovi proprietari cinesi Sino-Europe Sports, pare abbiano le idee fin troppo chiare su quanto serva alla squadra di Montella per colmare il gap con le grandi della nostra serie A. Senza disattendere il nuovo diktat berlusconiano, quello del Milan autoctono composto da ragazzi giovani e italiani che tante soddisfazione sta già dando ai tifosi, la nuova task force di mercato rossonera ha messo nel mirino due dei talenti più 

apprezzati della nouvelle vague azzurra: Bernardeschi e Berardi.

L’anticipazione del Diario

Come già anticipato in un nostro editoriale del 27 ottobre scorso, il principale obiettivo per la prossima campagna acquisti rossonera potrebbe essere uno dei due geniali fantasisti attualmente in forza a Fiorentina e Sassuolo. Entrambi classe 1994, quindi giovanissimi e con grandi margini di crescita, vengono da un inizio di stagione diametralmente opposto: il calabrese Berardi, dopo aver cominciato l’anno con i fuochi d’artificio sia in Italia che in Europa, si è fermato per un brutto infortunio che lo tiene fermo ormai dal 28 agosto, giorno di Sassuolo-Pescara, quindi da ben 129 giorni. Malgrado lo stop forzato, in appena 2 gare di campionato e 4 disputate in Europa per i preliminari di Europa League, l’esterno neroverde è stato capace di mettere a segno già 7 reti in 6 partite stagionali, un primato da bomber vero.

Inizi diversi

Di tutt’altro tenore l’inizio anno di Federico Bernardeschi. Dopo un approccio complicato, qualche incomprensione con il tecnico viola Paulo Sousa e qualche panchina di troppo, l’attaccante di Carrara è diventato il leader della Fiorentina, disputando 24 partite (18 in serie A e 6 in Europa League) condite dalla bellezza di 9 gol in campionato e 1 in Europa.

Su entrambi sembrano essersi concentrate le attenzioni sia della Juventus che dell’Inter, ma il Milan cinese pare intenzionato a muoversi con decisa circospezione in vista della prossima stagione.

Base d’asta 30 milioni

Il rischio concreto è quello di un’asta sanguinosa che potrebbe coinvolgere le tre regine del calcio italiano, ma d’altronde quando ci sono dei campioni sul mercato, logico che le grandi siano interessate. Non che Fiorentina  e Sassuolo abbiano mai dichiarato di voler cedere i loro gioielli, ma è lecito immaginare che sia arrivato per Berardi e Bernardeschi il momento della definitiva consacrazione. E la strada più rapida per raggiungerla è indossare una casacca blasonata, dispensare il proprio talento su palcoscenici prestigiosi e magari vincere qualche trofeo.

Il Milan è sul pezzo, pronto a fronteggiare le insidie di Inter e Juve. Base d’asta 30 milioni di euro, chi offre di più?