22 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Milan, Paulo Sousa nome nuovo per la panchina

La corsa alla panchina rossonera ha adesso un altro concorrente. Si tratta dell’attuale allenatore della Fiorentina Paulo Sousa, sempre più in rotta con la dirigenza viola. Secondo il grande ex Giovanni Galli, il tecnico portoghese avrebbe incontrato due club del nord, di cui uno lombardo.

MILANO - Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più. O forse non proprio un amico, piuttosto un concorrente. Il toto panchina in Casa Milan si fa ogni giorno più incandescente e ricco di sorprese, complice l’atteggiamento battagliero di Sinisa Mihajlovic, tutt’altro che disposto ad arrendersi ed accettare passivamente l’esonero. A complicare i piani del tecnico serbo, peraltro spalleggiato dall’intera rosa del Milan e perfino dell’amministratore delegato Galliani, c’è Silvio Berlusconi con le sue convinzioni inattaccabili.

Brocchi, il candidato di Berlusconi

Il presidente onorario rossonero sembra aver individuato in Cristian Brocchi l’uomo da cui ripartire per costruire un Milan nuovo, giovane, di talento e più italiano possibile, grazie all’innesto dei ragazzi della ricchissima cantera del Vismara, fucina inesauribile di talenti tra cui Donnarumma e Locatelli già aggregati alla prima squadra.

Ovvie tutte le perplessità dell’intero universo rossonero di fronte ad una scelta tanto azzardata: dopo le esperienze fallimentari di Seedorf e Inzaghi, Brocchi potrebbe essere il terzo allenatore inesperto a fare il salto mortale in prima squadra, e senza rete di protezione.

Sacchi vota Di Francesco

Come siano finiti Clarence e Pippo lo sappiamo tutti ed è per questo che uno dei consiglieri privilegiati di Berlusconi, il guru Arrigo Sacchi, continua a spingere per vedere Eusebio di Francesco sulla panchina del Milan. Il tecnico abruzzese del Sassuolo potrebbe essere il giusto compromesso tra freschezza ed esperienza. Non è proprio un novellino, ma alla guida dei neroverdi emiliano ha già dimostrato quanto possa valere come allenatore, proponendo un calcio brillante e vivace e capace anche di valorizzare giovani del vivaio.

Il nome nuovo è Paulo Sousa

Ma da qualche giorno circola nei dintorni di Milanello una nuova voce che potrebbe sparigliare le carte e scombinare i piani di tutti i diretti interessati. L’uomo su cui il Milan sembra intenzionato a puntare potrebbe essere Paulo Sousa, attuale tecnico della Fiorentina, ormai in rotta con la famiglia Della Valle e prossimo all’addio. Si è parlato anche di una sua cena con i dirigenti dello Zenit San Pietroburgo, sulle cui insinuazioni il tecnico portoghese ha risposto stizzito: «Non devo giustificarmi per le mie cene, in settimana ho mangiato anche in un altro posto e non mi servono permessi».

Contatti con un club lombardo

Chiarita la posizione di frattura ormai evidente con l’universo viola, ecco emergere un possibile retroscena raccontato da un grande ex sia della Fiorentina che del Milan, Giovanni Galli: «È vero, le cene di Paulo Sousa sono tante. Io posso dire che è stato contattato da due club del nord: uno si è defilato vista la riconferma del suo tecnico, l’altro invece è un club lombardo…».

Evidenti i riferimenti alla Juventus e, vista la conferma pressoché scontata di Mancini alla guida dell’Inter e l’impensabile interessamento di Atalanta o magari Como e Brescia, al Milan, il club lombardo di cui sopra. 

Una cosa è certa, mancano appena sei giornate alla fine della stagione e il mistero sul futuro tecnico rossonero si fa sempre più fitto.